Come fare un liquore all’assenzio

L’assenzio è il nome di alcune piante erbacee appartenenti al genere “artemisia”, della famiglia delle Composite, denominato anche “fata verde” per il colore verdastro.
L’assenzio è una pianta erbacea perenne con foglie pennatosette e fusto alto cm.50 circa.
Sia le foglie che il fusto sono rivestiti da una fitta peluria che dà alla pianta una colorazione argentea; le infiorescenze sono capolini gialli con fiori tubulosi.
Dalle foglie e dalle sommità fiorite si estrae la droga; ha proprietà emmenagoghe , antielmintiche, stimolanti.
Viene perciò usata in medicina e se ne ricava un amaro aromatico che stimola le funzioni digestive.
Dalla distillazione della pianta, con l’aggiunta di altre specie aromatiche ( anice, coriandolo, melissa, finocchio, camomilla…), si ottiene il liquore noto appunto come “assenzio”.
Questo liquore contiene una certa quantità di absintolo, velenoso, il cui abuso può provocare una serie di azioni dannose per l’organismo, note come absintismo; fu perciò ritenuto dannoso da alcuni fisiologi e in alcune nazioni, in Italia compresa, uscì una legge che proibiva l’uso di bevande alcooliche ad alta gradazione contenenti assenzio.
Per la produzione di vermouth e vini aromatici viene usato in liquoreria l’assenzio gentile che è coltivato in campi soleggiati; la pianta viene raccolta alla fioritura e messa in commercio trinciata o monda, cioè priva di foglie e capolini.
Queste coltivazioni vengono attuate da noi specialmente in Piemonte, dove si usa il metodo svizzero per la produzione del liquore, aggiungendo all’alcool oli essenziali per ottenere un liquore di qualità in modo economico e rapido.
Nella bottiglia di vetro trasparente il liquore a 65°assume una colorazione di un verde piuttosto brillante ..dal sapore di anice.
In commercio si trova al prezzo di € 25, ma se si produce in casa da sé il prezzo si dimezza.

Occorrente:

l.0,5 di alcool a 95°
due cucchiaini di semi di anice
quattro bacche di cardamomo
mezzo cucchiaino di coriandolo
tre cucchiai di artemisia absinthium ( assenzio maggiore)
mezzo cucchiaino di semi di finocchio
un cucchiaino di maggiorana
due cucchiaini di radici di angelica tagliati
mezza noce moscata

Versare l’alcool in una bottiglia e mettervi i tre cucchiai di assenzio, agitando molto bene per cinque minuti, lasciando poi riposare per una settimana in un ambiente umido e caldo.

Quindi si tritano tutti gli altri ingredienti e si filtra l’alcool in modo da eliminare l’assenzio e inserire la soluzione verde in un’altra bottiglia a cui andranno aggiunti gli ingredienti tritati.
Per un’altra settimana si lascia riposare il tutto a bottiglia chiusa .
Passata la settimana, occorre far scaldare un quarto di litro di acqua in un tegamino dove si diluiscono diciotto cucchiaini di zucchero.
Si lascia raffreddare prima di versare nella bottiglia lo sciroppo di zucchero…ed il liquore all’assenzio è pronto

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