Come fare le foto in bianco e nero

Per ottenere una foto in bianco è nero si hanno fondamentalmente due metodi: scattare direttamente tramite una macchina fotografica appositamente predisposta che sia digitale oppure a pellicola oppure in fase di prestampa tramite programmi di fotoritocco. Se per il primo metodo c’è ben poco da dire poiché la foto che si otterrà è già bella che pronta senza la possibilità di operare su di essa (tranne che si sia fatta con una macchina digitale), sul secondo metodo possiamo ottenere svariati risultati che dipenderanno principalmente dalla strada che si segue per ottenerla. Ci sono circa una decina di modi per trasformare una foto a colori in una foto in bianco e nero utilizzando Photoshop (o un altro strumento di fotoritocco).
Di seguito si analizzeranno i vari metodi per ottenere una perfetta foto in bianco e nero utilizzando programmi di fotoritocco. Il primo metodo è operare sui livelli dei canali, che è probabilmente il modo principale di ottenere un bianco e nero accurato. Tale metodo offre il massimo controllo dell’immagine, ma ha il difetto di richiedere molto tempo. Il secondo metodo è usare il controllo black and white di photoshop. La cosa bella di questo metodo è la presenza di una lunga lista di combinazioni già pronte che si possono scorrere rapidamente per dare immediatamente l’idea su come verrà la foto. Terzo metodo è la miscelazione dei canali, grande strumento per valutare la foto, ma non flessibile come la regolazione bianco nero di Photoshop. Quarto metodo è quello di operare sulla tonalità e sulla saturazione dei colori. Abbastanza facile e veloce dà anche una buona idea su come ogni singolo colore contribuisce alla formazione del bianco e nero. Altro metodo è quello di usare la mappa sfumatura. Metodo rapido e facile, ma non offre le possibilità di controllo dei metodi precedenti. Altro metodo, forse il più semplice, è quello di desaturare le foto. Il principale se non l’unico difetto è che con tale sistema le foto mancheranno un po’ di drammaticità. Ennesimo sistema è quello di convertire direttamente la foto in scala di grigi, metodo immediato ma che produce anche scarso contrasto tra i bianchi e i neri.
Agire sulla soglia di alcune foto può tirare fuori ottimi bianchi e neri. Il difetto è che vi ritroverete con il solo bianco e nero senza grigi. Buon metodo per il lavoro astratto, crea una immagine molto audace. Infine vi sono i plugins. Il punto di forza di questi è che essi offrono conversioni piuttosto complesse con una semplice interfaccia e tramite pochi click si ottengono notevoli risultati a svantaggio però di un minore controllo sull’immagine.
Non si può dire che un singolo metodo funziona per ogni foto, perché ogni foto è diversa dall’altra e la fotografia è un’arte molto soggettiva. Si potrebbero usare 4 o 5 di questi metodi prima di prendere la decisione di quale sia il migliore ed iniziare a lavorare su di esso. È anche possibile trovare il modo di combinare parti di ogni metodo per ottenere quello che si sta cercando.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>