Come fare le castagnole

Quella delle castagnole è una ricetta molto antica, anche se poco si sa della sua origine, se non che si preparavano nel periodo di carnevale nella Romagna e nel Lazio, e che il loro nome deriva probabilmente dalle castagne, alle quali somigliano nella forma. Oggi esistono due tradizionali ricette: le castagnole fritte e quelle al forno. In entrambi i casi possono essere semplici o ripiene, a seconda dei gusti. Sono un piatto semplice da preparare e fanno fare sempre bella figura, oltre a rendere felici i bambini.
INGREDIENTI
500 grammi di farina
100 grammi di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
1 bustina di lievito per dolci
La buccia di un limone non trattato
1 pizzico di sale
2 uova
70 grammi di burro o margarina
Un liquore tipo anice o sambuca. Se preferite, lo Strega
Zucchero a velo o semolato per ricoprire (a piacere). In alternativa, cacao in polvere
Olio per friggere

PROCEDIMENTO
In una grossa ciotola aprite le uova e sbattetele con 100 grammi di zucchero al quale avrete aggiunto una bustina di zucchero vanigliato. Grattate nell’impasto la buccia di un limone, aggiungete il sale e continuate a mescolare. Mischiate al composto la farina e il burro tagliato a pezzetti; aggiungete poi il liquore a piacere, ma senza esagerare se le castagnole sono destinate ai bambini.

Infine, aggiungete il lievito all’impasto. In molte ricette il lievito non è previsto, ma la castagnola lievitata ha un sapore diverso, più delicato, e soprattutto se poi andrete a farcirla, è utile che la pasta sia bucherellata, per dare il giusto rigonfiamento e rendere il dolce più soffice.

Stendete ora la pasta, formando un filoncino dello spessore di circa tre centimetri, che taglierete in piccoli pezzi dalla grandezza quadrata. Schiacciateli poi leggermente con le dita fino a far loro assumere la forma di una grossa castagna. Lasciateli riposare dieci minuti affinché il lievito abbia la possibilità di agire. Considerate anche che durante la cottura le castagnole cresceranno ancora, quindi dovrete tenerne conto sia che le friggiate, sia che le cuociate nel forno.

Adesso potete scegliere come cuocerle. Si possono friggere nell’olio bollente tenendole pochi minuti fino a farle dorare oppure semplicemente in forno in una grossa teglia poco unta con dell’olio. In questo caso vanno poste nel forno già caldo con una temperatura di circa 190° e lo sportello non andrà aperto almeno per i primi venti minuti.

Una volta pronte, (sia fritte che al forno), posizionatele in un piatto da portata e servitele calde, dopo averle spolverate di zucchero in cristalli o a velo. Se preferite, va bene anche il cacao in polvere.

Le castagnole sono ottime sia semplici che ripiene. Quando si sceglie di riempirle, in genere lo si fa con crema pasticcera o con della ricotta lavorata con un po’ di zucchero e profumata con del liquore.
In entrambi i casi, per profumare il ripieno utilizzate un cucchiaio dello stesso liquore che avete messo nell’impasto.
Un tocco decisivo per servirle a fine pasto è quello di accompagnarle con dell’ottimo Passito di Pantelleria, che ne smorzi leggermente il gusto un po’ grasso.

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