Come fare involtini primavera di pollo

Mangiare etnico è ormai una consuetudine nelle nostre abitudini alimentari. Così, mentre i nostri nonni per necessità e per scarsa conoscenza del mondo oltre i nostri confini, ci hanno tramandato ricette della tradizione italiana, la globalizzazione ci porta in tavola ricette a noi sconosciute fino a poco tempo fa.
Ristoranti cinesi, giapponesi, thailandesi, vietnamiti, le nostre città vantano un vasto repertorio in materia culinaria made in Oriente.
Anche noi nel nostro piccolo possiamo cimentarci in qualche gustoso manicaretto d’oltremare. Oggi proponiamo i mitici involtini primavera con pollo.

Gli ingredienti per la pasta (quella originale) sono:

200 gr di farina di frumento
due tazze di latte di soia
3 uova
sale q.b
olio di arachidi per la frittura.

Versare in un contenitore la farina, le tre uova e il latte di soia, salare e mescolare fino ad ottenere una pastella. Scaldare la padella con un filo di olio, versare un piccolo quantitativo di impasto e cucinare come se stessimo facendo delle piccole frittate. In questo modo otterremo la base per i nostri involtini.
Se non vogliamo cimentarci nella preparazione della pasta consiglio di comprare le basi per involtini già pronte che si trovano nel reparto cibi etnici di diversi supermercati. Certo avremmo il vantaggio di trovare tutto pronto, ma la soddisfazione di aver preparato tutto noi e il risultato finale non sono gli stessi.

Passiamo al ripieno:

250 gr di carne di petto di pollo.
200 gr. di germogli di soia
2 cipolline novelle
50 gr di funghi, se non si trovano quelli cinesi vanno più che bene i nostri champignon.
2 cucchiai di olio di arachidi
1 cucchiaio di fecola
1 tazza di brodo di pollo
1 tuorlo
sale e pepe qb

naturalmente olio per friggere.

In una padella contenente olio di arachidi ben caldo, cuociamo il petto di pollo tagliato in modo da formare delle strisce sottili. Durante la cottura aggiungiamo i germogli di soia, le cipolle e i funghi precedentemente tagliuzzati molto finemente. Rosolare per circa un minuto e unire il brodo di pollo e la fecola, salare e pepare a piacere. Nell’eventualità in cui vogliate dare più sapore alla ricetta potete unire alla cottura mezzo dado.
Un trucco in più per una perfetta riuscita della ricetta e della relativa cottura degli ingredienti è l’utilizzo del Wok. L’utilizzo di questa speciale padella dalle chiare origini cinesi faciliterà la cottura degli ingredienti, ma ricordiamoci che è essenziale tritare finemente tutti gli ingredienti tranne naturalmente i germogli di soia.

A questo punto siamo pronti per distribuire il composto così ottenuto sulle nostre frittate. Per evitare che il composto fuoriesca durante la frittura si rende necessario spennellare i bordi degli involtini con il tuorlo d’uovo sbattuto. Friggere gli involtini in abbondante olio di arachidi, mi raccomando che sia ben caldo!

Il piatto è pronto per essere servito. Potremmo stupire i nostri ospiti con questa ricetta non troppo complicata e dal fascino orientale.
Lo svantaggio sono i costi dei prodotti etnici, quali funghi cinesi o germogli di soia non proprio a buon mercato. In alternativa se proprio ci solletica la voglia di involtini primavera si potrebbe optare per un take away dal vicino ristorante cinese!

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