Come fare un impianto di irrigazione per il giardino

Coloro che posseggono un giardino sanno benissimo quanto sia importante realizzare un buon impianto che consente loro di irrigare tutta l’area senza fatica e ogni qualvolta se ne vede l’esigenza.
Bisognerà solo capire se conviene fare un impianto interrato o a vista e ciò dipende anche da cosa è coltivato nel giardino, ovvero se si tratta solo di prato ed aiuole oppure se in esso vi siano anche degli alberi, che andrebbero innaffiati meglio con un impianto a goccia. Gli impianti esterni poi solitamente sono collegati all’impianto dell’acqua con un tubo normale di gomma che può essere spostato facilmente in ogni zona del giardino, mentre invece quelli interrati sono invisibili e comunque risultano molto comodi da utilizzare, in quanto, una volta installato, occorrerà solo aprire il rubinetto per innaffiare il terreno e in tutta la superficie che esso attraversa. E se disponete di un timer elettronico al momento prestabilito l’impianto si metterà in funzione da solo.
Per installare un impianto interrato bisognerà dapprima studiare bene il percorso che esso dovrà fare e quindi prendere visione di tutte le piante e le aiuole messe a dimora nel terreno e prevedere anche quelle che un domani si vorranno aggiungere, in modo tale che l’impianto sia facile da adattare alle nuove esigenze che si saranno presentate. Dopodiché si provvederà a fare dei semplici solchi per posizionare i tubi e tutti gli altri accessori occorrenti.
Ma vediamo nel dettaglio come fare la progettazione, anche per sommi capi, dell’impianto di irrigazione. Bisognerà innanzitutto tenere presente dell’estensione del terreno, in quanto se questo occupa una superficie di soli 100 metri quadrati si renderà necessario dividerlo in almeno tre zone separate e se la sua superficie sarà maggiore invece si dovranno prevedere più aree separate. Quindi disegnate la superficie del giardino e cominciate a suddividerlo in zone tenendo presente che la tubazione deve essere posizionata lungo il perimetro del terreno, onde evitare di danneggiare le piante presenti. Quando riportate sul foglio il percorso della tubazione fate in modo di capire se tutte le zone del prato siano raggiungibili dai getti di acqua e che questi al contrario non bagnino zone che non necessitano invece di essere innaffiate, come i sentieri pedonali, i muretti etc.
A questo punto provvederete ad effettuare dei solchi sul terreno per una profondità di 20 cm circa, a seconda l’irrigatore che sceglierete di installare, ma prima di collocarvi questi ultimi dovrete fare passare la tubazione. Per un impianto del genere è ottimo l’irrigatore con presa a staffa che va posizionato nel punto scelto tramite i bulloni che presenta e, una volta forato il tubo, lo si andrà a fissare su di esso. Fate in modo che fuoriesca allo stesso livello del prato, aiutandovi magari con un asse di legno.
Vi ricordo che prima di ricoprire l’impianto andrebbe fatta una prova di collaudo facendo attenzione anche che non vi siano fuoriuscite indesiderate e che tutta l’area del giardino risulti raggiungibile dai getti d’acqua.

irri

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