Come fare fiori secchi

Tutti concordano sulla piacevolezza di poter godere della vista di fiori freschi.Eppure,soprattutto alcune tipologie di essi,spesso mantegono intalterate le loro caratteristiche tipiche e,in alcuni casi,addirittura esaltate.Varie sono le tipologie di essiccazione dei fiori,dipendenti fondamentalmente dalla famiglia di appartenenza del fiore.L’essiccazione,inoltre,non dovrebbe interessare semplicemente la parte della corolla,ma riportare anche una parte dello stelo e delle foglie:non è difficile,infatti,trovarsi dinanzi ad esempi floreali con foglie che rappresentano una vera gioia per gli occhi non meno della corolla.Si pensi alla famiglia delle Fabaceae(la morbida Mimosa) o a quella delle Laminacee(la profumatissima Salvia) o ancora a un Pelargorium che riempie così spesso i nostri balconi.Le tecniche sono diverse.La prima consiste nel procurarsi dei fogli assorbenti(di giornale),posti su di un tavolo o un ripiano,sul quale disporre i fiori,avendo cura di imprimere già una ‘forma’ adeguata al fiore che seccherà.Si ponga particolare attenzione a ‘stirare’ con molta delicatezza le foglie,ripulendole da eventuali residui.Lo stesso si faccia con la corolla e i petali.A questo punto,vanno stesi ulteriormente uno o due fogli di giornale,pressando il tutto opportunamente.Quindi si può proseguire ulteriormente con un ulteriore strato di fiori ripetendo lo stesso procedimento e ricoprire ulteriormente con dei fogli di giornale.Quando gli strati saranno conclusi, si può pensare di usare una pressa al quale sottoporre l’insieme di strati, in modo che i fiori restino per determinato periodo (anche un mese),in un luogo asciutto e arieggiato.Il periodo ideale per poter effettuare una essiccazione di fiori,è sicuramente un periodo non troppo umido(estate o autunno).Un ulteriore procedimento potrebbe essere quello di utilizzare una scatola, ad esempio in latta,nella quale sistemare i fiori unitamente a del materiale essiccante,ad esempio sabbia o detersivo da bucato.Questi, infatti,hanno un alto potenziale assorbente dell’umidità contenuta dei fiori,facilitando il processo in atto.Tale strato di sabbia o detersivo(circa mezzo centimetro) va disposto sul fondo della statola.Quindi vanno posizionati i fiori ricoprendoli con un ulteriore strato dello stesso.È importante,però,porre attenzione alla scelta di uno dei due materiali,basandosi sulla natura del fiore : tipicamente la sabbia andrebbe usata con fiori parecchio resistenti a differenza del detersivo,utilizzato soprattutto con quelli più delicati. Anche il tempo di essiccazione è importante:ogni fiore da essiccare richiede normalmente il proprio tempo ma,cosa molto più importante,non bisogna mai dimenticare di controllare l’insieme in essiccazione costantemente,per capire come procede o se bisogna intervenire con ulteriore materiale di essiccazione o,nel caso dei fogli di giornale,se ne vanno aggiunti o addirittura cambiati con molta cautela,nel caso alcuni fiori siano particolarmente ricchi di umidità.L’importante è ricordarsi che non solo i fiori freschi necessitano di cure e attenzioni ma,anche e soprattutto quelli in fase di essiccazione,se si desidera ottenere da loro un effetto talmente piacevole da non far rimpiangere un fiore fresco.Come prezzi per effettuare l’intera operazione,questa comprende il costo dei materiali utilizzati, siano essi fogli di giornale o scatole di essiccazione. In media, meno di dieci euro, come posso confermare per esperienza personale.

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