Come fare un demone usando Photoshop

Per fare un demone con Photoshop occorrono:
-Carta, matite, gomma.
-scanner
-tavoletta e penna grafica
-photoshop
-un computer con almeno 4 gb di ram
-un hard disk capiente

Per prima cosa bisogna prendere un foglio e mettersi a disegnare la bozza a matita del soggetto che si vuole realizzare. Delineare bene i contorni principali e dare, all’occorrenza i volumi, con una leggera ombreggiatura.
Occorre avere installato una delle ultime versioni di photoshop.
A seconda di come lo si utilizza si può scegliere tra la nuovissima versione e quelle un po’ più vecchie. La nuova versione necessita di molta ram, per cui consiglio di avere installato più di 4 gb di ram.
Una volta scelta la versione più appropriata del programma che si può scaricare in prova gratuita, per un periodo limitato, dal sito internet di adobe, si accede al programma dello scanner e si scansiona il disegno fatto a matita.
A questo punto, abbiamo acquisito il nostro lavoro e possiamo dedicarci al suo miglioramento e sviluppo.
Ora ci serve la tavoletta grafica con penna.
Le migliori, a mio parere sono quelle della wacom. La serie intuos è studiata apposta per un uso professionale e semi professionale, ed è consigliata per tutti gli artisti. In caso non si volesse spendere troppo e risparmiare su questo accessorio, indispensabile, si possono scegliere tavolette meno professionali e di altre marche come la trust.
Aprire il disegno scansionato ed aggiungervi un layer.
Il layer è un’opzione molto comoda e indispensabile di photoshop che permette di stendere il colore e i tratti grafici, senza intaccare il disegno principale e di farlo su più livelli con trasparenze ed effetti grafici diversi.
Aggiunto ed aperto il primo layer, si passa alla prima stesura del colore.
Si sceglie il tipo di pennino grafico e di colore che si vuole dare. Generalmente si da prima un colore di fondo medio e poi vi si aggiungono con altri layer le ombre e le luci.
Si possono usare anche le maschere per scegliere il contorno che si deve colorare. Una volta selezionata l’area si può tranquillamente colorare senza preoccuparsi di uscire dai bordi, proprio perché la maschera delimita la zona in cui il pennello scrive.
Data la prima mano di fondo si passa ad un layer successivo.
Nei layer si può scegliere il tipo di opacità da dare e di fusione, dipende dall’effetto che si vuole ottenere, inoltre si possono disattivare per breve tempo per vedere meglio il risultato del disegno.
Nel livello nuovo ci occuperemo di dare le ombre e cioè le parti più scure. Per fare questo si sceglie solitamente il colore di base e lo si scurisce leggermente. Al livello successivo si possono aggiungere altre ombre più scure per le zone più in profondità e maggiormente in ombra.
Per le luci e i riflessi si fa lo stesso lavoro.
Si parte con un livello di colore, questa volta però, più scuro e si va via via schiarendo, fino ad arrivare al bianco, come ad esempio per il riflesso degli occhi. Mentre si procede con il lavoro, oltre al colore, bisogna scegliere sempre il tipo di pennino e ti effetto desiderato. Si può usare l’acquarello o il pennarello a seconda di come si vuole che il soggetto risulti.

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