Come fare dei buoni piatti con il farro

Facile da cucinare, il farro è in commercio in due varianti: farro decorticato e farro perlato. Io ho sempre usato il primo, conosciuto semplicemente come farro che, anche se richiede qualche minuto in più in fatto di cottura, mantiene delle proprietà che invece in quello perlato vengono meno. Ciò che meno mi piace sono i tempi di cottura visto che servono almeno 45 minuti per avere la cottura ottimale del farro. Di solito lo tengo in ammollo per un po’ prima della cottura ma questo procedimento non è indispensabile. Consigliato si, ma non indispensabile. Ha un sapore piuttosto neutro per cui lo si abbina bene con altri alimenti ed io lo uso principalmente in insalata.
Lo preparo come insalata e verdure, uno dei piatti che più mi piacciono a base di farro: faccio cuocere in un goccio d’olio una zucchina a dadini, una melanzana, una cipolla bianca. Faccio cuocere per una decina di minuti a pentola coperta poi tolgo il coperchio ed aggiungo del prezzemolo tritato finemente. Preparata la salsa di verdure, faccio cuocere a parte il farro e una volta cotto lo passo nella pentola delle verdure: faccio continuare la cottura per un paio di minuti e servo caldo. Con pochi euro (meno di cinque) si ha un piatto ricco ed appetitoso.
Per un primo piatto dal sapore del mare suggerisco farro, piselli e seppie. Mentre si fa cuocere il farro si fanno cuocere a parte seppie (pulite, lavate e sminuzzate) e piselli con un goccio di vino bianco da far evaporare. Quando il farro sarà cotto va trasferito nel tegame dei piselli e delle seppie e si lascia cuocere per altri tre minuti. Primo piatto che va servito caldo.
Altra versione in insalata, con tonno, mais e pomodorini che vanno aggiunti senza previa cottura al farro cotto. Aggiungendo un filo d’olio crudo l’insalata è particolarmente adatta per il periodo estivo.
Stesso discorso nel caso in cui al tonno si volesse sostituire la mozzarella a dadini aggiungendo pomodorini, mais e rucola. Un’ottima alternativa ad un primo piatto caldo, da suggerire soprattutto in estate. Tranne che per il primo piatto con le seppie, dove va aggiunto qualche euro in più per il pesce, negli altri casi si resta al di sotto dei cinque euro.
Ultimo suggerimento è quello di preparare farro e ceci. Ottima ricetta, secondo me. I ceci vanno lessati a parte mentre si fanno rosolare cipolla, sedano e carota a julienne su dell’olio caldo in una pentola capiente sulla quale si trasferiranno i ceci ed il farro assieme ad un litro del brodo di cottura dei ceci. Si lascia in cottura per altri 40 minuti circa aggiungendo un po’ di sale e mescolando di tanto in tanto. Se il brodo dei ceci si restringe troppo basta aggiungerne dell’altro che sarà stato lasciato da parte in precedenza. Anche in questo caso il costo dell’operazione non è elevato e resta al di sotto dei cinque euro.
Lo svantaggio dell’uso del farro in cucina secondo me sta nei lunghi tempi di cottura ma fa molto bene.

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