Come fare un cestino di vimini

I cestini di vimini che mi ha insegnato a fare mia nonna sono molto artigianali nel senso che, oltre ad essere realizzati a mano, sono stati messi a punto con una tecnica tutta sua. Ed il cestino che ne deriva è molto particolare: per niente arrotondato ma piuttosto squadrato. I materiali di partenza: vimini (che mia nonna si procura in campagna) filo piuttosto spesso color corda, ago dalla cruna non troppo sottile. Mia nonna procede intrecciando un numero pari di astine sistemate in modo verticale con altrettante che vengono sistemate orizzontalmente facendo in modo che passino sotto a quelle orizzontali. L’intreccio prevede che la trama orizzontale vada a passare sotto ad un’astina orizzontale per poi procedere sopra alla successiva e così via, passando sempre sotto e sopra. Pian piano come si aggiungono nuove trame il vimini si fissa e si crea un quadrato intrecciato. A questo punto si ricavano altri quattro quadrati o rettangoli intrecciati in questo modo che andranno poi fissati su quello che verrà scelto come base: le dimensioni dei vari rettangoli o quadrati dipendono dalle dimensioni del cestino che si vuole avere complessivamente.
Dimenticavo un passaggio: una volta infilate tutte le trame di vimini, in quadrato viene fissato sui suoi lati con delle cuciture fatte a mano con il filo di corda. Una volta pronti i vari lati, li si fissa sulla base in modo da creare un cestino. La rifinitura viene sempre effettuata con il filo di corda.
Io non l’ho mai detto a mia nonna ma i cestini così realizzati mi sembrano proprio spartani ma è la mia unica esperienza che ho con la realizzazione di cestini di vimini per cui non potrei dire nulla di diverso. So che ci sono tecniche più raffinate e più professionali per la preparazione di cestini di vimini ma mia nonna mi ha insegnato a fare in questo modo.
Il manico del cestino viene realizzato con una treccia realizzata con tre trame di vimini che viene poi fissata alle relative estremità sempre a mano con dei punti di filo di corda. Non è un lavoro semplice, richiede comunque attenzione e manualità soprattutto nella fase dell’intreccio. Per questo il risultato, anche se non è molto professionale, a me è sempre molto caro. Mia nonna, poi, rifinisce il cestino realizzando un centrino all’uncinetto che infila all’interno del cestino stesso in modo da far uscire un bel bordo in alto con dei decori sempre molto particolari. Ultimamente ne ha realizzati due per i miei figli e li ha riempiti di caramelle: è stato un dono molto apprezzato ed ora che le caramelle sono finite usiamo i cestini per tenere i piccoli giochini dei miei figli.
Il vantaggio di un cestino di questo tipo? Il fatto di essere realizzato con amore e di essere artigianale, unico nel suo genere.
Gli svantaggi? Esteticamente non è il massimo e se ne trovano di più precisi ed anche più graziosi.
La spesa non so dirla visto che è mia nonna che si procura le materie prime ma credo che non sia una grossa spesa. Più che altro è l’impegno materiale che si deve mettere in campo a fare la differenza.
Questa è la nostra esperienza: una tecnica per principianti ma comunque con buoni risultati.

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