Come fare capelli ricci con i bigodini

I capelli: meglio ricci o meglio lisci? Io che li ho ricci, amo quelli lisci, ma immagino che chi ha degli spaghetti in testa abbia voglia, ogni tanto, di dar loro un po’ di movimento e di volume. Allora vi consiglio una permanente lampo fatta con i classici bigodini, e che tenga su il capello nemmeno quando c’è umidità.
Lavate i capelli con uno shampoo molto neutro. Preferitene uno buono, di una marca conosciuta, anche se da supermercato. Se decidete di asciugarli ricci, non usate assolutamente né il balsamo, né una crema districante. Questi ammorbidirebbero i capelli, e i ricci non manterrebbero. Del resto, chi ha i capelli molto lisci di solito non ha la necessità di districarli.
Se avete dei bigodini classici, a disposizione, procurateveli in tutte le grandezze. Se invece non ne avete, potete crearli da sole con delle pallette di carta argentata (la normale carta in alluminio per alimenti), oppure con della carta pane, lavorandola inumidita nello stesso modo.
Si inizia dal basso verso l’alto e i bigodini più stretti vanno posizionati verso il basso, sulla nuca. Quelli medi sulla parte posteriore e sulle tempie, e quelli più alti davanti, mantenendoli ad una certa distanza dalla fronte per formare una frangia oppure un riccio più ampio. Per avere un riccio davvero naturale, bisogna sempre mescolare i bigodini di misure diverse.
Piazzate i bigodini uno per volta, partendo dal punto finale della ciocca e avvolgendovela intorno fino alla base della testa. Per fermare i bigodini classici, usate le mollette a becco di cicogna. Per fermare gli altri, procuratevi tante pinzette piccole.
Una volta riempita tutta la testa, potete passare alla seconda fase, vale a dire quella di avvolgere il capo un una carta stagnola. Questa rende difficile che una ciocca fuoriesca, e fa sì che, comunque decidiate di asciugare i capelli, i ricci si formino in modo naturale, e senza sbavature. A questo punto, potete passare ad asciugare. Se avete a disposizione un casco, regolatelo come credete, ma la durata della messa in piega deve essere di almeno un’ora, per fare in modo che il calore sia necessario a mantenere la chioma. Questo aiuta anche nei lavaggi successivi, creando un vero effetto permanente. Se avete solo il phon, impiegherete più tempo perché tende a disperdere il calore. Prima di asciugarvi, mettete allora intorno all’alluminio un asciugamano e tenetelo anche dopo che avrete finito di asciugarvi col phon, perché il calore continuerà a permanere all’interno. Oggi esistono delle cuffie con il phon incorporato, al di sotto dei 50 euro, che consentono di asciugare contemporaneamente tutta la testa.
Terminata l’asciugatura, tenete l’asciugamano in testa più che potete, lasciando che si raffreddi poco per vola. Poi toglietelo, togliete la carta argentata e delicatamente i bigodini. Pettinate i ricci con un pettine a denti larghi e vedrete una capigliatura perfetta. A quel punto, mettete solo un po’ di lacca per tenerli fermi. Se avrete seguito questi consigli, i ricci rimarranno anche dopo un successivo lavaggio.

tagliocapelliricci

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