Come fare un arazzo

Ciao, quello di cui mi accingo a scrivere è qualcosa di estremamente creativo e una volta realizzato può diventare un elemento di arredo molto interessante: l’arazzo. L’arazzo è una sorta di tappeto che viene però utilizzato a parete come decorazione di un muro spoglio, come testata di un letto o alle spalle di un divano, tutto dipende da che tipologia di arazzo si intende realizzare. In casa ne ho due, il primo l’ho acquistato già realizzato da esporre alle spalle del mio divano ad angolo, il divano ha colori etnici come un pochino tutto l’’ambiente salone. L’arazzo è in tessuto tipo tela molto consistente ed è lavorato a mano. Il paesaggio raffigurato è un campo di grano esposto ad un sole molto forte. Tutte le piante di grano sono lavorate in bassorilievo con del cotone grezzo ed i sole con un tessuto di tela tra il giallo e l’arancio. Vi assicuro che è semplice ma di grande effetto. Prendendo spunto dall’arazzo esposto in salone, i miei ragazzi hanno realizzato un arazzo per faccia da tastata ai letti gemelli che sono nella loro camera. E’ molto lungo e rappresenta da un lato un pagliaccio che ride e dall’altro un pagliaccio che soffre, al centro tra i due pagliacci, quindi dove c’è la separazione dei letti, si sono inventati tante forme geometriche utilizzando dei bottoni di tutte le dimensioni e colori. Partiamo dall’inizio, hanno comprato 3 metri di tessuto pesante color giallino paglia, hanno preso le misure delle due testate e dello spazio tra i letti e hanno delimitato i tre riquadri con una linea sottilissima di matita. Rifacendosi ad una raffigurazione su carta della sagoma di un pagliaccio, hanno disegnato i pagliacci. Con della pittura hanno raffinato il disegno dando al pagliaccio occhi, naso, bocca e il bianco dl viso. Per fare i capelli hanno usato un gomitolo di lana color arancio che hanno applicato con della colla direttamente al tessuto. Hanno preso due grossi nastri decorativi e hanno creato i papillon incollandoli a due triangoli di stoffa rossa per ciascun pagliaccio, facendo così i baveri delle camice dei pagliacci. Della stoffa quadrettata è stata impiegata per il resto delle camice dei pagliacci. Bottoni giganti alla camicia hanno completato l’opera d’arte. Veramente molto carini i pagliacci che ne sono venuti fuori. Alla fine si sono messi con un ago gigante a testa e del cotone doppio e hanno distribuito bottoni colorati e sfilature di tessuto sottile in tutta la parte centrale dell’arazzo, quella destinata allo spazio tra i due letti gemelli. I ragazzi hanno poi preso delle aste della misura dei lati dell’arazzo e le hanno fissate, rivoltando il tessuto sulle aste, con delle grosse punte spillate. Hanno messo i chiodi e hanno appeso il loro capolavoro. Il lavoro è durato giorni, ma hanno collaborato tra loro e vederli impegnati in un fine comune mi ha quasi commossa. Sono orgogliosa del loro lavoro e mostro il loro arazzo, prima del mio, a chiunque entra in casa. Ciao a tutti

arazzo

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