Come fare agricoltura biologica

L’agricoltura biologia si espande sempre di più. A fronte di uno sfruttamento intensivo del suolo e della necessità di recuperare il contatto con la natura e preservare l’ambiente, sempre più italiani vogliono dedicarsi alla coltivazione biologica. In primo luogo, però, bisognerebbe chiarire che cosa sia tale tipo di agricoltura. L’agricoltura biologica fa riferimento a metodi di coltivazione che non prevedono l’uso di pesticidi e di sostanze chimiche dannose, che considerano l’ambiente nella sua interezza e che rifiutano il ricorso a metodi di modificazione genetica di piante e ortaggi.
Ma, come si può realizzare un orto biologico e coltivare piante che rispettino la Terra? In primo luogo occorre seguire le stagioni e, in modo particolare, le coltivazioni che fanno parte della vegetazione locale. Sarà difficile coltivare in modo biologico gli agrumi al nord Italia, ad esempio, o voler far crescere le fragole a dicembre. In seconda istanza, per arricchire il terreno, in modo da evitare l’utilizzo di sostanze chimiche, si eseguirà la tradizionale rotazione dei terreni, costituita dalla realizzazione di colture differenti stagione dopo stagione e anno dopo anno, si eviterà, quindi di coltivare sempre la stessa pianta nello stesso terreno e, perché no, nello stesso vaso. I terreni, inoltre, verranno protetti anche grazie alla presenza di piante più alte e di siepi che, allo stesso tempo, offriranno riparo e casa per uccelli e insetti che aiuteranno la proliferazione dei semi delle piante in modo naturale.
Per consentire la protezione delle piante si coltiveranno nello stesso terreno o in vasi vicini piante che possono tutelarsi vicendevolmente in quanto sgradite l’una ai parassiti dell’altra.
Per aiutare la crescita dei vegetali si utilizzeranno fertilizzanti naturali come il letame e il compost, che si potrà ricreare da sé grazie alle compostiere, che sono faci da realizzare e da mantenere anche sul balcone di casa; basterà un bidone e un po’ di manualità per realizzare tranquillamente una compostiera resistente. Inoltre, il compost, dopo la sua creazione, si “alimenterà” da solo; infatti, non sarà più necessario spendere ulteriori euro ma sarà sufficiente aggiungere altra terra per consentire la proliferazione dei batteri “buoni”, utili per il terreno. Infine, qualora una pianta venga attaccata da parassiti resistenti si potranno utilizzare gli insetti, acquistabili anche nei negozi appositi, che si nutriranno dei parassiti proteggendo la pianta e la sua crescita in modo naturale; anche tali insetti costano pochi euro.
E’ ovvio, attraverso l’agricoltura biologica la produzione di frutti, piante e ortaggi non potrà essere paragonata a quella ottenibile mediante lo sfruttamento intensivo del suolo e attraverso l’uso di pesticidi chimici. Tuttavia, grazie all’espansione del biologico sarà possibile rendere maggiormente fertile il terreno, recuperando i difetti creati dalla moderna agricoltura “chimica” e sarà possibile anche gustare dei prodotti più sani e di certo gustosi. E, inoltre, sarà possibile gustare piccoli ortaggi anche a casa propria, apprendendo i rudimenti della coltivazione biologica “sul balcone” con grande risparmio di denaro.

agricoltura biologica

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