L ‘emicrania mestruale: che dolore! Ma come combatterla?

Nella stragrande maggioranza delle donne il ciclo mestruale rappresenta un momento del mese in cui si è vulnerabili, spesso nervose e a volte addirittura intrattabili. Questo avviene principalmente a causa di tutti quei disturbi che a volte accompagnano o precedono il ciclo, quali ad esempio dolori al basso ventre, instabilità emotiva, irritabilità, mal di schiena, stanchezza, dismenorrea, dolore al seno e nei casi più gravi vomito e cefalea.
Le donne che generalmente soffrono di emicrania, durante la mestruazione o l’ovulazione, possono essere ancora più soggette ad attacchi di mal di testa (ben una donna su quattro della popolazione femminile in grado di procreare soffre di questa patologia.)
E’ quindi fondamentale eliminare dalla propria routine quotidiana tutte quelle abitudini che potrebbero scatenare la così detta “emicrania mestruale”; è importante dormire almeno otto ore a notte, non affaticarsi troppo, non sottoporsi a stress e fumare poco, soprattutto nel periodo pre-mestruale.
Inoltre è molto importante contattare un neurologo il quale saprà definire con precisione la patologia in base a quanto sono frequenti e intensi gli attacchi e in base a quanto durano mediamente.
Ovviamente la cura prescritta dipenderà dall’intensità dei sintomi riscontrati. Nei casi meno gravi di emicrania mestruale si somministrano solitamente farmaci antidolorifici non steroidei (i così detti FANS), come ad esempio il paracetamolo.
Nel mio caso è stato molto utile ricorrere ai rimedi omeopatici, prescritti dal mio medico omeopata dopo aver eseguito una visita approfondita e aver determinato la gravità del mio mal di testa. Il Natrum Muriaticum (il cloruro di sodio, comune sale marino) o la pianta Pulsatilla o ancora l’Actea racemosa (utilizzata anche durante la gravidanza) possono essere validi auti nel combattere l’emicrania mestruale.
Anche la medicina cinese può alleviare o eliminare il dolore provocato dall’emicrania; la terapia si basa principalmente sull’agopuntura, ma può essere affiancata da massaggi effettuati in zone particolari, da maxoterapia o consigli alimentari.
Infine anche una dieta equilibrata può aiutare a prevenire questi attacchi; sono da evitare in primo luogo i superalcolici, le birre ad elevata gradazione che dilatano i vasi cerebrali (che sono già di per sè sensibili nei pazienti affetti da emicrania mestruale), i formaggi stagionati, la panna, gli agrumi ed il cioccolato. Il caffè è per alcune persone utile nella cura dell’emicrania leggera, mentre in altre è la causa principale, naturalmente se assunto in modo eccessivo.
I cibi consigliati invece sono quelli ricchi di vitamina B2, come carne, cereali, verdure, che normalizzano la dilatazione dei vasi cerebrali. Anche le tisane rilassanti a base di camomilla o menta piperita possono allentare lo stress accumulato nel periodo pre-mestruale.
In conclusione, nelle forme più lievi di emicrania mestruale è importante seguire alcuni accorgimenti e cambiare abitudini di vita sbagliate, mentre nei casi più gravi è di primaria importanza rivolgersi ad un medico che saprà valutare la patologia e vi indicherà la giusta cura.

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