Come effettuare la registrazione e la trascrizione di un compromesso

Il compromesso, chiamato anche preliminare di vendita, è un contratto attraverso il quale le parti promettono di concludere un futuro contratto definitivo, specificandone tempi e modi.
A seguire, una semplice guida per comprendere come registrare e trascrivere un contratto preliminare.

 

 

Istruzioni

  1. Esiste una notevole differenza tra registrare o trascrivere un compromesso che in tutti i casi non permette di vantare alcun diritto di proprietà sull'immobile, che si acquisisce solo col contratto definitivo.

  2. La registrazione del compromesso, spesso confusa erroneamente con la trascrizione, è soltanto un adempimento fiscale obbligatorio che deve essere effettuato presso l'Agenzia delle Entrate, entro 20 giorni dalla stipula del preliminare di vendita.Non attribuisce maggiore efficacia al contratto e non tutela i diritti dei contraenti in sede giudiziaria, ma è fondamentale per attribuire, in termini fiscali, una data certa all'accordo negoziale. Nel caso di contratti preliminari di vendita che vengono stipulati privatamente tra le parti, la registrazione può essere effettuata dai privati ed è utile al fisco per l'effettuazione delle verifiche tributarie.

  3. La trascrizione del contratto preliminare possiede, invece, la funzione di rendere opponibile a terzi il contratto, ossia evita che il bene oggetto di compravendita possa essere promesso a più parti o che altri creditori possano avere pretese, di qualunque genere, sul bene stesso. I compromessi per essere trascritti presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, devono essere stipulati per atto pubblico, cioè in presenza di un notaio, o attraverso scritture private autenticate, in cui le parti redigono l'atto ed il notaio autentifica solo le firme. E' necessario l'intervento del Pubblico Ufficiale per verificare che il contratto disponga di tutti i requisiti richiesti dall'ordinamento giuridico.

  4. La trascrizione deve essere tramutata in contratto definitivo entro il termine di tre anni, scaduto il quale perde la propria efficacia. Nello specifico, è opportuno effettuare una trascrizione quando il tempo che dovrà intercorrere tra la stipula del compromesso ed il contratto definitivo è elevato, quando l'importo versato a titolo di caparra è cospicuo e quando risulta elevato il rischio di azioni di terzi in caso di insolvenza del venditore.

  5. I costi di registrazione e trascrizione di un compromesso sono molto differenti. Infatti, la registrazione può essere fatta da chiunque mentre la trascrizione richiede necessariamente l'intervento del notaio. Nel caso della trascrizione del compromesso oltre all'imposta di registro, che va pagata in ogni caso ed è calcolata sulla base del valore dell'immobile, è necessario pagare l'imposta di trascrizione, di circa 168 euro, i diritti fissi di trascrizione, dell'ordine di 35 euro, e la parcella personale del notaio.

Contratto-preliminare-di-vendita

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