Come effettuare un controllo delle cimici dei letti in modo atossico

Il controllo delle cimici dei letti e, la loro possibile eliminazione in maniera atossica, prevede alcuni accorgimenti che andremo ad elencare di seguito.
Prima di tutto è bene sapere con cosa abbiamo a che fare. Le cimici dei letti sono degli insetti che una volta adulti hanno una forma ovale e sono privi di ali. Hanno una vita media di un anno, ma possono resistere senza nutrirsi per almeno cinque sei mesi. Depongono le loro uova di colore biancastro, a grappoli, in fessure o crepe presenti. Esse si nutrono di sangue umano, ma non disdegnano il sangue degli animali, uccelli compresi. Dopo essersi nutriti diventano di un colore rosso scuro. Il modo comune con cui vengono trasmesse e portate all’interno di una abitazione, è su vecchi mobili o capi di vestiario. Se abbiamo sentore di essere affetti dal problema delle cimici dei letti, dobbiamo controllare se abbiamo presenza di questi insetti, nelle pieghe o cuciture dei nostri materassi, in eventuali crepe della testiera e pediera del letto, fra cuscini dei nostri letti ma anche di divani e poltrone, sotto ai tappetti e persino tra le pieghe delle tende, tra le crepe dell’intonaco, insomma in tutti quei posti che potrebbero offrire riparo a questi piccoli insetti.
Per combattere questi insetti possiamo, dopo aver controllato materassi e l’intelaiatura del letto, usare un aspirapolvere con una bocchetta adatta per fessure, e passarlo su ogni oggetto, letto compreso, che sta attorno al letto stesso, avendo cura di passarlo in ogni crepa o piega presenti. Se abbiamo della carta da parati, ripariamo o rimuoviamo quella che si sta staccando. Bisogna ripetere questa operazione ogni giorno e, vuotare subito dopo l’uso il nostro aspirapolvere. Bisogna lavare tutta la biancheria in acqua il più calda possibile,e asgiugarla possibilmente con una asciugatrice ad alta temperatura per almeno quindici, venti minuti, Possiamo anche pensare di ricpoprire i cuscini con degli involucri di plastica. Dovremmo chiudere eventuali crepe e fessure su mobili, pareti e pavimenti, attorno alle placche degli interruttori, negli spazi vuoti attorno a tubature e fili che entrano in casa, facendo particolare attenzione alle pareti divisorie tra una camera e l’altra con del sigillate. Le cimici possono viaggiare da un appartamento all’altro, appunto tramite le tubature, ed i fili elettrici, se abbiamo una infestazione di notevoli dimensioni, si potrebbe perceprre all’interno della casa o stanza un odore fortemente dolciastro. Bisogna controllare ogni giorno, sistemando magari del nastro adesivo, sui materassi ed in tutti i posti in cui è possibile applicarlo, in maniera da catturare le eventuali cimici. E’ buona norma, esaminare ogni oggetto che viene introdotto in casa, potrebbe essere un veicolo di trasporto per le cimici. Possiamo anche rivolgersi al dipartimento di sanità di zona, che dopo aver verificato l’esistenza del problema può intervenire con tecniche e prodotti atti a questo scopo.

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3 comments

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  1. La vita media di una cimice è di 4-6 mesi, e il periodo di digiuno sopportabile supera anche un anno per gli esemplari adulti e le neanidi di quarta età.
    Le uova non sono deposte “a grappoli” ma a gruppi.

    Pensare di eliminare le cimici dei letti semplicemente usando un aspirapolvere e stuccando qualche fessura è puro delirio.
    Le operazioni di aspirazione sono di semplice supporto ad altre tecniche di eliminazione. Possono ridurre il carico di infestazione ma non sono assolutamente in grado di risolverla.
    Non si tratta di “pulire” l’aspirapolvere dopo, ma di usare un aspirapolvere col sacchetto intercambiabile e sigillare e buttare il sacchetto immediatamente dopo aver finito. Usare un aspirapolvere senza sacchetto equivale a disseminare cimici per tutta la casa…

    “Il modo comune con cui vengono trasmesse e portate all’interno di una abitazione, è su vecchi mobili o capi di vestiario.”

    Assolutamente no. Di solito le cimici viaggiano nei bagagli o sui vestiti delle persone. Il modo più facile per contrarre una infestazione è frequentare un altro ambiente già infestato (albergo, treno, altri mezzi di trasporto, cinema, teatri, etc). Oppure portare a casa oggetti e arredi di seconda mano e/o di provenienza incerta.

    Rivolgendosi alla Ausl, di solito si riceve in cambio il consiglio di rivolgersi ad una ditta di disinfestazione, per cui si può tranquillamente saltare il passaggio facendolo direttamente.

    Esistono metodi “atossici” per eliminare con successo le cimici, e sono basati sull’utilizzo di temperature molto basse (criodisinfestazione) o molto alte (vapore saturo). L’aspirapolvere, purtroppo, non basta.

    Così come non basta fare un copia e incolla di informazioni confuse per fare una guida utile…

  2. stefania

    Penso di averne portata a casa una dall’hotel. Le punture, essendo io allergica , si vedono e sono a gruppi di 2/3 su avambracci e dal ginocchio in giu. Da 5 giorni ogni mattina ne trovo un tris. Credo sia 1 sola per ora e mi piacerebbe sapere se esiste un metodo semplice, tipo 1 bicchiere di sangue di bue o di pollo, preso in macelleria, vicino al letto, e sperare che ci anneghi dentro.
    Sono in un periodo in cui non mi posso permettere una disinfezione a pagamento!
    Aiutatemi per favore!

    • carlo

      anche io sono nella tua stessa situazione ,o cambiato casa e mi sono ritrovato in ospedale,qui cè una colonia credo..ho bisogno un consiglio,ma non posso dare mano al portafoglio,grazie

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