Effetti del tè, caffè e alcol sul diabete

Alcune bevande possono avere effetti benefici come misura preventiva per il diabete di tipo 2, quello che insorge nell’età adulta, sempre se assunte con moderazione per non avere effetti secondari.

Il caffè secondo diversi studi, come quello dell’IRAN, l’Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione, sembra che riduca il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2. Infatti questa bevanda interferisce con il metabolismo dei carboidrati in quanto contiene composti fenolici, ovvero l’acido clorogenico, l’acido ferulico e l’acido caffeico, la vitamina E, e minerali come potassio e magnesio.

Anche il tè sembra che aiuti a prevenire il diabete perché contiene antiossidanti, soprattutto il tè verde, e perché ha proprietà depurative e disintossicanti.

Secondo uno studio del George Institute for International Health dell`Università di Sidney chi beve dalle tre alle quattro tazzine di caffè al giorno avrebbe il 25% di probabilità in meno di ammalarsi di diabete di tipo 2 mentre altrettanta quantità di tè la vedrebbe ridurre del 20%. Lo studio ha preso in esame sia persone che bevevano caffè normale che quello decaffeinato constatando nessuna differenza nei due casi arrivando alla conclusione che non è la caffeina a interferire col metabolismo degli zuccheri ma sono altre sostanze presenti in queste bevande.

Secondo altri studi al contrario sembra che la caffeina interferisca col processo che permette ai muscoli di usare il glucosio e così misurando la glicemia dopo i pasti e dopo aver bevuto caffè sembra che questa aumenti perché il caffè stimola la produzione di adrenalina.

Assumere alcolici con moderazione sembra che riduca la probabilità di ammalarsi di diabete di tipo 2 del 40% rispetto alle persone che sono completamente astemie.
Secondo uno studio condotto dalla nutrizionista israeliana Iris Shai si può constatare una riduzione significativa della glicemia a digiuno nei soggetti che bevono ogni giorno 150 ml di vino, rosso o bianco, rispetto agli astemi. Questo perché il fegato è impegnato a metabolizzare l’alcol ingerito e non rilascia glucosio nel sangue durante questo processo.

Naturalmente bevendo in dosi eccessive queste bevande si corrono numerosi rischi per la salute e soprattutto per il nostro apparato cardiocircolatorio e per il fegato nel caso degli alcolici.

Io non bevo caffè e consumo moderatamente tè ed alcolici ma non ho variazioni del mio livello di glucosio rispetto ad altri miei familiari che bevono tre tazze di caffè al giorno per cui non posso fare una valutazione diretta di queste statistiche. Tutti gli studi effettuati su un campione di persone sono indicativi ma i risultati devono essere soppesati per vedere se ci sono altri fattori che incidono sul cambiamento dei valori come l’ambiente e le condizioni di stress che spesso sono importanti.

In conclusione bere qualche tazzina di caffè o di tè ed un bicchiere di vino al giorno non fa male e può avere effetti benefici.

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