Come educare il gatto

Non è un luogo comune affermare che il gatto è assolutamente indifferente al fatto di essere lasciato solo a casa per un certo periodo di tempo.Il gatto sviluppa dei rapporti con l’uomo profondi e improntati all’amicizia, ma ciò che gli interessa di più di tutto è la casa. Dato che un ambiente nuovo lo rende irrequieto, al momento delle vacanze, se è possibile, è meglio lasciarlo a casa.
Spesso è sufficente che vi sia qualcuno che gli porti il cibo e che di tanto in tanto lo accarezzi.
Un comportamento responsabile per educare un gatto è prima di tutto in relazione al rispetto della sua indole pertanto è possibile anche portare un gatto al guinzaglio ma fondamentalmente rimane un predatore che tende ad essere del tutto autonomo e considerare queste caratteristiche significa poter avere successo anche nell’educazione.
Il gatto non può essere educato come un cane, il gatto che rimane chiuso in casa perde la sua vitalità, chi possiede però un gatto di valore o a cui è affezionato deve pensare prima di tutto a gestire la sua libertà per evitare tutta una serie di pericoli che vanno dalle automobili ai cani, dai veleni al virus della rabbia.

EDUCARE IL GATTO AL RICOVERO: Per ospitare un gatto sarebbe preferibile costruirgli una casetta, oppure studiare una combinazione fra appartamento, balcone e gabbia. La casetta deve essere ben illuminata, facile da pulire ma soprattutto invitante per il gatto, all’interno si possono mettere dei pezzi di albero, appendere delle assicelle o anche predisporre dei nascondigli di legno, vi si può mettere anche dell’erba gatta, tutto questo lo predisporrà positivamente ad andare nella sua casetta.

EDUCARE IL GATTO A SERVIRSI DEL VASSOIO IGIENICO: Il gatto naturalmente è predisposto ad andare a cercare questo recipiente, l’importante è farglielo trovare! Da giovane il gatto impara subito il significato di questo recipiente, l’importante è farglielo trovare pulito, quando abbiamo un gattino per abituarlo all’uso del vassoio basta prenderlo e metterlo sopra un paio di volte al momento giusto, in seguito lo cercherà di sua iniziativa.

EDUCARE IL GATTO A NON AFFILARSI LE UNGHIE SUI MOBILI: Il gatto ha bisogno di affilarsi le unghie, per soddisfare questo suo naturale bisogno è portato ad utilizzare poltrone, divani, cuscini, tende, mobili, per evitare che crei dei danni la cosa migliore è procurargli un oggetto da utilizzare per questo scopo. Questo oggetto è facilmente reperibile nei negozi di animali ma possiamo anche costruirlo con una assicella di legno che ricopriremo con della tela ruvida.

EDUCARE IL GATTO A RISPONDERE QUANDO VIENE CHIAMATO: un gattino è relativamente facile da educare al richiamo, sin dal primo momento chiamiamolo col suo nome, un nome possibilmente facile da ricordare, quando lo si chiamerà risponderà al nostro richiamo soprattutto se gli imponiamo una chiara disciplina che lo abitui a capire che cosa può o non può fare. Proibirgli delle cose oggi e permettergliele domani significa creare del disorientamento e confonderlo.

SVANTAGGI:Bisogna comprendere la psicologia del gatto e avere molta pazienza
VANTAGGI: Una buona educazione elimina molte intemperanze tipiche della specie

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