Molte coppie si trovano durante la loro vita di fronte a momenti molto drammatici scaturiti da una forzata relazione a distanza molte volte questa situazione si verifica per motivi di lavoro di uno dei membri.
Prima di affrontare il problema vero e proprio vorrei fare una differenziazione tra coppia sposata e coppia giovane perchè determinano situazioni diverse, con coinvolgimenti emotivi differenti.
Quando la relazione a distanza è vissuta da una coppia navigata, con alle spalle un matrimonio e dei figli si riesce a superare la distanza con contatti telefonici giornalieri, l’amore per la prole, per la famiglia e per la propria casa rappresentano un obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile.
Ovviamente una relazione a distanza porta alla nascita di molti grilli per la testa, la classica domanda “mi farà le corna?” non mancherà di presentarsi, ad essere preoccupate sono soprattutte le donne che vedono il proprio uomo solo, incapace di cucinarsi, di lavarsi, in balia del mondo.
All’interno di questo tipo di coppia una pausa di qualche mese a volte serve a rafforzare il legame o a rendere l’unione ancor più traballante.
Nel caso di coppie giovani rappresenta un vero e proprio banco di prova per verificare la stabilità del rapporto, per esperienza ho notato che dopo i primi periodi di lontananza la distanza sembra non essere un problema ma con il passare dei mesi si comincia a vacillare pericolosamente, ma i sintomi di una rottura sono già presenti prima della fase del distacco.
Non servono telefonate dai contenuti falsi con tanto di “sento un pò la tua mancanza…” fatte più volte al giorno, le relazioni non devono sopravvivere atraverso 4 o 5 telefonate al giorno, ne basta anche una sola ma sincera.
E’ giunto il momento di decidere se la relazione a distanza deve vivere o morire, credo sia solo una questione di volontà da parte dei componenti di una coppia, se tra due persone c’è relamente amore non c’è distanza che possa minare il rapporto costruito negli anni, non è un problema di fiducia ma semplicemente un problema di forza di volontà.
La distanza può essere colmata attarverso la presenza di sentimenti reali che non hanno bisogno di essere messi alla prova, chi vuole troncare una relazione usa la distanza come un banale pretesto per dire stop, ritengo che l’amore sopravviva anche agli antipodi.
Non c’è una ricetta ben precisa per far durare una relazione a distanza, non ci sono scusanti se una relazione si interrompe l’ultima causa è proprio la distanza.
Personalmente sono stati sufficienti pochi giorni di lontananza dalla casa e dalla famiglia per rendere il rapporto molto più saldo, sentivo la mancanza di mia moglie e mia figlia, tutto quello che c’era intorno a me sembrava non riguardarmi, tutti i miei pensieri tornavano a casa dove ero certo che qualcuno mi aspettava con impazienza, la stessa impazienza che avevo io di rivedere le gioie della mia vita.
il problema non è “come” sopravvivere ma “se” il rapporto deve sopravvivere, non credo siano gli eventi a determinare la solidità di un rapporto ma la volontà di tenerlo in vita perchè rappresenta un pezzo importante della nostra vita.
