Dove giocare a softair

Il softair compare per la prima volta in Giappone verso la fine degli anni ’80 e si diffonde rapidamente in tutto il resto del mondo. Il tiro tattico sportivo, detto softair, è stato riconosciuto come sport a squadre dalle organizzazioni sportive nazionali, validate a loro volta dal C.O.N.I. Questo gioco sportivo consiste nella simulazione di tattiche e strategie militari di combattimento in appositi campi specializzati, ubicati nelle periferie urbane o nei boschi, con l’utilizzo di “air soft gun” ossia armi ad aria compressa che riproducono in modo fedele le armi da fuoco vere ma sparano con un getto d’aria compressa dei piccoli proiettili costruiti in plastica ecocompatibile dal diametro di 6mm. Il gioco prevede lo scontro fra due squadre, in modo del tutto innocuo e privo di violenza, senza possibilità di alcun contatto diretto con l’avversario, durante il quale i giocatori colpiti sono fuori dal gioco. L’obiettivo è il superamento di vari traguardi che possono essere rappresentati da bandiere, oggetti, testimoni ecc. e il regolamento è fondato sul principio, molto importante, dell’autodichiarazione di ciascun partecipante di eliminarsi appena si accorge di essere stato colpito. L’equipaggiamento dei giocatori prevede un casco, degli occhiali o una maschera come protezione al viso, un capo mimetico, una riproduzione di un’arma da fuoco e i relativi caricatori con i proiettili, il regolamento e la mappa del campo di combattimento. A questi possono aggiungersi ulteriori dettagli a seconda dei regolamenti previsti dai singoli club in cui si pratica questo gioco sportivo. Esistono anche moltissime varianti in cui sono previste ulteriori possibilità come la cattura di prigionieri, la possibilità di liberarli, il combattimento tutti contro tutti e tante altre modalità. I campi possono essere di vario tipo ma devono essere sempre in aree specifiche, delimitate e autorizzate dal corrispondente proprietario. In Italia sono presenti, attualmente, almeno sei centinaia di club, gruppi e associazioni che si dedicano a questa attività ludico-sportiva e sono presenti in quasi tutte le principali città italiane. Questi organizzano veri e propri tornei, campionati e anche eventi internazionali. Le competizioni sono talvolta anche molto lunghe e possono durare più di un giorno e mezzo, durante il quale il gioco continua senza interruzioni, come delle piccole guerre. Per conoscere dove poter praticare questo sport è sufficiente ricercare i club, presenti nella propria regione, mediante una semplice indagine sui comuni motori di ricerca presenti in rete digitando “club softair in Italia’e visitando i siti internet ad esso dedicati. Nel periodo di massima diffusione di questo sport ci sono state non poche accuse su riviste e quotidiani nazionali contro quest’attività sia perché utilizza la guerra come gioco sia perché le armi utilizzate, molto simili a quelle vere, sono state utilizzate per altri fini in azioni criminali o giochi pericolosi, ciò nonostante questo gioco continua a riscuotere grande successo e a divertire tante persone. Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace.

so

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>