Come donare il sangue

Donare sangue è un gesto nobile e d’amore verso il prossimo, un atto volontario che ha un grande valore e che può salvare delle vite, al giorno d’oggi c’è sempre un gran bisogno di sangue, specialmente nel periodo estivo, quindi è necessario l’aiuto di tutti e questo discorso deve essere diffuso sempre più tra le persone.

Effettuare una donazione è semplice, ma chi si avvicina a questa esperienza per la prima volta deve innanzitutto fare dei controlli sanitari (visita medica ed esami) che dovranno attestare l’idoneità del soggetto, per fare questo ci sono diverse soluzioni, si può andare nella sede Avis, dalla Croce Rossa Italiana, in alcune associazioni dedite a questo atto come Fidas e Fratres, oppure nei presidi sanitari come ad esempio un ospedale, io ho scelto questa opzione ed il centro trasfusionale al quale mi sono rivolto è collegato con l’Avis.

Donare sangue è importante ma come già detto bisogna avere determinati requisiti, eccoli nel dettaglio: il donatore deve avere un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni, si deve avere un peso non inferiore ai 50 chilogrammi, le condizioni di salute devono essere buone e soprattutto non sono ammessi i soggetti con malattie infettive.

Tra gli esami preliminari che ho fatto io ci sono quelli del sangue e l’elettrocardiogramma, oltre alla visita medica e ad un colloquio generico sul mio stato di salute, ho anche compilato un questionario che è stato poi controllato dal medico stesso, le modalità possono comunque cambiare in base al luogo ed alla struttura in cui si dona.

Una volta ottenuta l’idoneità ci si deve presentare di mattina a digiuno, è consentito bere acqua, the e caffè, non sono consentiti i cibi solidi ed altre bevande, prima della donazione ci sarà un breve colloquio di routine con il medico che controllerà anche la pressione al volontario, fatto questo ci si potrà accomodare su un apposito lettino e le infermiere inzieranno la procedura che di norma dura una decina di minuti.

Dopo la donazione si può attendere qualche minuto prima di rialzarsi, dopodichè di solito c’è un punto ristoro dove i donatori possono fare un’abbondante colazione, una sorta di premio per il gesto appena compiuto, un gesto che non ha prezzo ma ha un grandissimo valore, inoltre se si effettua la donazione durante un giorno lavorativo si può ottenere un certificato che garantisce l’esonero dalla giornata lavorativa che verrà comunque retribuita.

Infine ricordo che gli uomini possono donare sangue fino ad un massimo di quattro volte all’anno, quindi con intervalli di circa tre mesi, mentre le donne in età fertile lo possono fare due volte l’anno, ma nel loro caso si deve tenere conto anche del periodo del ciclo mestruale, quindi non possono donare subito prima ed immediatamente dopo tale periodo.

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