Come donare il sangue all’avis

Donare il sangue è un atto d’amore verso il prossimo, un gesto semplice che può salvare una vita.
Questo ormai lo sappiamo tutti, eppure ancora in molti, lamentano la scarsità d’informazione al riguardo, tanti si domandano, dove vado a donare? Come avviene una donazione di sangue? A chi mi rivolgo?
Cerchiamo di soddisfare queste richieste, cercando di dare più informazioni, su luoghi, iter da seguire.

Si dona nei centri Avis presenti in tutte le città, si possono trovare negli ospedali pubblici, o nelle stazione mobili, che spesso sono presenti davanti a Chiese, o piazze italiane diverse.

Di solito il programma è ben pubblicizzato negli esercizi pubblici, cartelloni informativi, riguardanti le date in cui saranno presenti le stazioni mobili, sono presenti all’interno di bar o circoli, con tutte le informazioni necessarie.

A Roma, le postazioni mobili sono tante, e gli ospedali, accettano donazioni ogni giorno, le strutture sono numerose e presenti nel sito web dell’avis.

– Chi può donare? Possono donare tutte le persone che hanno un’età compresa tra i diciotto anni e i sessanta anni, per una prima donazione, mentre se già si è donatori, l’età si estende ai sessantacinque anni, fatta eccezione per chi ha problemi cardiologici o altre patologie.
– Che requisiti servono? Il peso corporeo non deve essere inferiore ai 50 kg, indipendentemente dalla statura; pressione arteriosa compresa tra, minima 60 – 100, massima 110 – 180.
– Salute: Bisogna avere uno stato di salute buono, non possono donare persone con patologie legate al sangue, come diabete, epatite c, sifilide, e tutte le malattie a trasmissione sessuale.
Per alcune situazioni, come interruzione di gravidanza, tatuaggi, fori alle orecchie, piercing, influenze, assunzione di farmaci, trasfusioni nel Regno Unito, etc. etc., vanno tutte comunicate al personale, e va stabilito un intervallo in cui non si può donare, passato quel tempo, si potrà tornare a farlo.
– Digiuno o no? Non è necessario il digiuno totale prima di donare il sangue, ma è sconsigliato fare una colazione standard, meglio un caffè poco zuccherato, o qualche biscotto secco.
– Non fare grandi abbuffate la sera precedente, e non fare troppa attività fisica che stanchi esageratamente l’organismo.

In cosa consiste unadonazione e come avviene?

Durante la donazione, sono prelevati circa 450 cc di sangue, che sarà poi analizzato e frazionato nelle parti principali, piastrine, globuli rossi e plasma.
Il frazionamento, avviene in quanto oggi, raramente si usa il sangue interamente, si preferisce utilizzare solo le parti di cui necessita il paziente che lo riceverà, evitando cosi un sovraccarico dell’organismo che riceverebbe sostanze in eccesso.

– Ci sono due tipi di donazione, la Plasmaferesi e la Citoaferesi.
La prima consiste nel prelevare solo il plasma, la seconda solo le piastrine.

A ogni donazione che si compie, una parte del sangue è destinata agli esami di routine, sia per analizzare il sangue da utilizzare, sia per fornire una documentazione medica al donatore.

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