Come diversificare i tuoi investimenti

Nel momento in cui un individuo decide di investire deve essere conscio che sta esponendo un determinato capitale , sia esso di lieve entità oppure i risparmi di una vita , ad un rischio , pur sempre variabile , reale dovuto ad una serie di fattori . Prima di affrontare i rischi derivati dall’investimento , l’investitore deve dicidere la meta da raggiungere . La crisi finanziaria ha dimostrato come colossi internazionali possano sciogliersi al sole nel giro di poche ore . Prendendo in esame questi ed altri fattori la reazione più giusta è sicuramente diversificare il proprio investimento . Esistono sul mercato molti prodotti finanziari con una percentuale di rischio che può fluttuare a seconda di ciò che il prodotto contiene .
Infatti il tipico investimento a rischio è il mercato azionario che tende ad esser influenzato da molteplici aspetti . Le azioni e le obbligazioni sono i titoli che garantiscono un rendimento maggiore all’investitore ma contengono il rischio connesso .
Si può diversificare l’investimento acquistando titoli di diversa natura oppure acquistando prodotti finanziari più tranquilli .

In quest’ottica esistono gli strumenti per la copertura del rischio . Questi sono chiamati spesso nche beni di rifuggio in quanto hanno rendono un modesto guadagno ma contengono un basso rischio .

Questi possono essere fondi comuni d’investimento oppure i titoli di stato .

I fondi comuni d’investimento consentono anche ai piccoli investitori , se consigliati in modo adeguato , di acquistare un prodotto finanziario in inea con le proprie esigenze . In effetti esistono molti fondi comuni d’investimento . Esistono , infatti , i fondi comuni bilanciati , gli azionari , quelli obbligazionari , quelli flessibili ed infine quelli di liquidità .

I titoli di stato sono obbligazioni emesse dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per finanziare il debito pubblico . Esistono vari tipi di titoli di stato , i principali sono : BOT i buoni ordinari del tesoro a breve termine con una scadenza massima di dodici metri , i CTZ certificati del tesoro a zero coupon con una durata massima di ventiquattro mesi , i BTP Buoni del tesoro poliennali che hanno una scadenza di massimo trenta anni , i BTP€i buoni del tesoro poliennali indicizzati all’Inflazione europea che possono durare al massimo dieci anni ed infine i CCT i certificati di credito del tesoro con una durata massima di sette anni .

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