Come diventare una guida turistica

Di sicuro in estate e in primavera uno dei lavori più remunerativi è quello della guida turistica che però per poter svolgere bene il proprio lavoro deve comunque avere una preparazione adeguata per poter rispondere alle esigenze delle persone che accompagna. La legge italiana stabilisce che esercita l’ attività di guida turistica una persona che accompagna altre persone nei luoghi di rilevanza e interesse storico e artistico in modo professionale. Per questo lavoro è necessaria una buona preparazione almeno nella lingua inglese anche se diventano importanti anche le nuove lingue emergenti come il cinese e il giapponese visto che sempre più spesso sono le persone di queste nazionalità a viaggiare. Oltre ciò bisogna conoscere bene i luoghi presso cui si va a lavorare anche dal punto di vista della storia e quindi gli eventi, le origini, gli aneddoti e il percorso artistico dei personaggi del posto o le opere esposte, insomma deve essere ben conosciuta la storia dell’ arte e in ciò aiuta avere frequentato degli istituti di scuola superiore che preparino a tale tipo di attività come i licei artistici oppure delle facoltà a ciò predisposte come conservazione dei beni culturali, ma anche archeologia può essere una buona base. Dal punto di vista tecnico oltre le conoscenze occorre un patentino e per averlo sono possibili due percorsi. Il primo è frequentare una corso di formazione per guida turistica e in seguito sostenere l’ esame. Per poter frequentare questo corso occorre la conoscenza di una lingua e il diploma di scuola superiore secondaria. Si può evitare il corso nel caso in cui si sia in possesso di laurea in materie letterarie e si sia sostenuto nel proprio piani di studio almeno un esame in materie attinenti a storia dell’ arte, in questo caso si può sostenere l’ esame abilitante senza prima sostenere il corso, ed è appunto questa la seconda modalità. I corsi possono essere anche gratuiti se organizzati da enti pubblici come la provicia o la regione, nella maggior parte dei casi sono finanziati attraverso il fondo sociale europeo. Svolti privatamente invece, costano dagli ottocento euro in su, in base anche alle ore, assicuratevi però che vi dia accesso all’ esame abilitante. Nel mio caso ho preferito seguire il corso organizzato dalla regione, non sempre vengono organizzati ma occorre tenersi informati. Una volta superato l’ esame si può lavorare presso un’ agenzia di viaggi oppure lavorare in proprio ad esempio sponsorizzando la propria attività su internet. Gli svantaggi sono dovuti al fatto che si lavora tantissimo in alcuni periodi dell’ anno, mentre altri periodi, ad esempio, in inverno si lavora molto poco e allora può diventare stressante oppure può essere necessario integrare con altri lavori, almeno in inverno. Un vantaggio è invece dovuto alla possibilità di viaggiare molto e alla possibilità di conoscere molte persone. Per questo lavoro occorre anche una buona dose di pazienza e capacità comunicativa.

guida turistica

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