Come diventare Ortottista

Oggi parliamo di una professione sanitaria non molto conosciuta, ma di grande utilita’ e soprattutto molto particolare.
E’ l’ortottista.
Si occupa di curare e riabilitare alcuni difetti visivi, soprattutto quelli legati a problemi di innervazione e della muscolatura che rendono efficiente il nostro occhio. Per fare un esempio pratico delle patologie che maggiormente cura l’ortottista vi cito lo strabismo (che si manifesta con una deviazione dell’asse visivo a seguito di un malfunzionamento dei muscoli oculari) e l’ambliopia o occhio pigro (che si manifesta quando c’e’ una divergenza visiva di almeno tre diottrie).
Per diventare ortottisti bisogna intraprendere un lungo percorso di studi. Si comincia dalla scuola media superiore possibilmente ad indirizzo scientifico, scelta che ci aiutera’ ad apprendere le basi di materie scientifiche che ritroveremo in forma molto piu’ approfondita durante il corso di laurea.
Una volta portato a termine il quinquennio e sostenuto l’esame di maturita’ dobbiamo iscriverci all’universita’.
Si comincia dalla facolta’ di medicina e chirurgia che deve essere frequentata per tutta la durata del corso. Solitamente 5 anni.
E’ una facolta’ che impone l’obbligo di frequenza e che soprattutto richiede anche ore di tirocinio in corsia.
Una volta terminata la laurea dobbiamo prendere la specializzazione in Ortottica e assistente oftalmologico.
Anche questa specializzazione ci obbliga alla frequenza e al tirocinio in cliniche specializzate per persone ipovedenti o ambulatori e ospedali specializzati.
Al termine della specializzazione dobbiamo sostenere l’esame di stato per essere abilitati alla professione di ortottico e di assistente oftalmologico.
Inoltre dobbiamo iscriverci all’albo professionale per poter esercitare la professione.
Chi vuole diventare ortottico deve essere una persona in grado di lavorare in equipe con altre figure mediche e paramediche. Deve saper prendere decisioni veloci per attuare il miglior piano di intevento.
Essendo un lavoro che si occupa prevalentemente di bambini in eta’ scolare e prescolare l’ortottista deve essere anche una persona con notevoli conoscenze in psicologia e deve essere dotato di grande pazienza.
Deve amare il mondo dell’infanzia e deve sapersi mettere in relazione con loro.

Gli sbocchi lavorativi sono molti.
Puo’ lavorare nelle scuole materne ed elementari occupandosi degli screening preventive che annualmente vengono effettuati negli istututi scolastici.
Oppure puo’ lavorare nelle cliniche e negli ambulatori specializzati per persone problemi visivi, come collaboratore nell’equipe medica. Anche gli ospedali pubblici per ipovedenti prevedono la figura dell’ortottista.
Infine puo’ scegliere di lavorare nei grandi negozi di ottica, dove e’ previsto un pre-esame, spesso gratuito, della vista.
Insomma una professione interessante e stimolante, che ci permette di realizzarci in ambito professionale.

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