Come diventare graphic designer

Quali sono i passi da seguire per diventare un graphic designer? Occorre mettere in evidenza, in primo luogo, che attualmente esistono corsi molto validi, in questo senso, messi a disposizione sia nel nostro Paese che all’estero. Per fare qualche esempio in Italia, vale la pena di citare, tra gli altri, il Politecnico di Milano, lo Iuav di Venezia e l’Isia di Urbino, nelle Marche. Allo stesso tempo, però, giova ricordare che abbiamo a che fare con un ambiente in cui molte cose sono sottoposte a un cambiamento molto veloce, anche dal punto di vista formativo. Resta valido, in ogni caso, il consiglio di entrare a far parte, dopo aver terminato gli studi, di uno studio, in qualità di assistenti, praticanti o stagisti, per almeno uno o due anni, e se possibile occuparsi anche di altro, oltre che di grafica, in maniera tale da ampliare i propri orizzonti ed estendere la propria esperienza. Va senza dubbio segnalato come negli ultimi tempi la professione sia notevolmente cambiata, a causa dell’introduzione di diverse novità tecnologiche e del computer. Sono molti, dunque, coloro che si improvvisano grafici pur non avendone le competenze necessarie. I computer, per fare un esempio, permettono di controllare l’ortotipografia e la micro tipografia, oltre che una qualità tipografica che fino a qualche anno fa era impossibile da attuare. Il miglior modo per diventare graphic designer, in sostanza, consiste nel poter disporre, e allo stesso tempo mettere a disposizione, competenze riguardanti il trattamento e la redazione dei testi. Insieme a una conoscenza perfetta della lingua italiana questa competenza risulta fondamentale per intraprendere questo lavoro. Il problema di molti libri, infatti, è che oggi sono scritti e stampati in maniera incomprensibile, trascurando le più basilari norme relative alla composizione tipografica. In Italia esistono circa 5mila editori, ai quali bisogna aggiungere tutte le imprese che producono stampati per la pubblicità e la promozione, oppure hanno siti Internet. A differenza di quello che si potrebbe pensare, in conclusione, per diventare graphic designer non solo saper disegnare non è sufficiente, ma addirittura nella maggior parte dei casi non è nemmeno necessario. La più importante dote che viene richiesta è il gusto grafico. Per iniziare, è utile saper usare i più conosciuti programmi di grafica, per esempio Photoshop. Imparare è molto semplice, anche perché in Rete sono numerosi i tutorial e le guide che illustrano passo dopo passo gli accorgimenti da adottare per ottenere un certo risultato. Dunque, prendere parte a un corso, tenuto da una scuola professionale o da un ateneo, può essere un’ottima via per iniziare, ma non è detto che sia l’unica. E’ importante, infatti, acquisire in primo luogo le competenze pratiche, anche da autodidatti, e quindi proporsi alle diverse aziende, imprese, case editrici, o semplicemente a un privato che abbia intenzione di creare un sito Internet. All’inizio dovremo fare i conti con un pagamento piuttosto modesto, ma una volta messe in mostra le nostre qualità avremo diritto a retribuzioni più consistenti, e vedremo la nostra carriera impennarsi secondo le capacità.

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