Come diventare un elettricista

L’elettricista è una professione di carattere manuale.Il compito principale dell’elettricista ( come dice il nome stesso del resto ) è quello di installare gli impianti elettrici e di ripararli anche. Egli può anche installare vari impianti di illuminazione.
Gli impianti possono essere di varia dimensione e di varia tipologia. Se ne distinguono essenzialmente due : gli impianti civili e gli impianti industriali.
E’ chiaro che per fare un lavoro del genere si devono possedere quegli strumenti essenziali tra cui una conoscenza dei fondamenti dell’elettrotecnica.
L’elettricista inoltre deve saper leggere gli schemi elettrici ( che sono in pratica disegni su cui è stampato lo schema di funzionamento di un determinato impianto ) e deve conoscere tutte quelle norme di sicurezza essenziali per lavorare in un ambiente sicuro.Infatti egli lavora con delle tensioni di corrente, il cui voltaggio potrebbe anche essere estremamente pericoloso ( in alcuni casi anche letale ) per la sua salute e di chi lo circonda . E’ chiaro quindi che deve lavorare con tutta la preparazione del caso ed in maniera sicura.
L’elettricista può lavorare sia in ambienti come fabbriche , capannoni , etc, oppure anche in abitazioni private ( case, appartamenti ) .
Il suo lavoro può essere sia da dipendente che autonomo. Di norma molti elettricisti una volta imparato il mestiere presso ditte ,etc si mettono in proprio e diventano dei liberi professionisti ( chiamati anche artigiani , poichè libero professionista è più indicato per le professioni intellettuali )
Di norma una persona che vuol fare l’elettricista fa una scuola di formazione che dura un quinquennio e che è la scuola secondaria superiore presso un istituto tecnico ( chiamato anche ITIS) . Dopo questo periodo e dopo chiaramente aver superato tutti gli esami , la persona sarà perito elettrotecnico e potrà esercitare non immediatamente ma solo dopo un tirocinio che dura un determinato periodo di tempo ( 2 anni ) presso una ditta del settore. Questo chiaramente per potergli dare il tempo di impratichirsi ed imparare un lavoro che richiede anche una certa responsabilità e preparazione.
Qualora una persona abbia compiuto altri studi ( per esempio una semplice maturità ) può verificare l’eventuale integrazione con le materie che non han fatto parte del suo percorso di studi ( chiedendo allo stesso istituto ) . Eventualmente qualora una persona non abbia fatto l’istituto tecnico può esistere anche la possibilità di fare il lavoro non prima di aver passato un periodo minimo di tre anni presso una ditta in qualità di operaio installatore. Chi vuole saperne di più comunque troverà informazioni utili leggendo la Legge n. 46 del 5 marzo 1990 o andando presso il proprio ufficio di collocamento .La strada migliore per me resta comunque quella professionale ( quinquennio)

diventare elettricista

1 comment

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  1. Donato

    Volevo integrare il materiale a disposizione, segnalando che esiste la possibilità di conseguire la qualifica di elettricista svolgendo anche corsi di formazione professionale.

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