Come diventare assistente di volo

Andiamo a scoprire quali sono i passi da seguire per diventare assistente di volo. Innanzitutto è bene precisare che anche se si tratta di una professione che comporta una certa soddisfazione a livello economico, i sacrifici da affrontare sono parecchi. In sostanza, non è che l’assistente di volo si limite a portare le bevande durante il viaggio, o a controllare le carte d’imbarco. Il suo compito principale, infatti, consiste nell’assicurare l’incolumità dei viaggiatori, tenendo l’aereo sempre pulito e conoscere le caratteristiche tecniche del mezzo per far fronte alle situazioni di difficoltà e di emergenza. Nel corso del volo, l’assistente ha il compito di dedicarsi al benessere dei passeggeri, soddisfacendo ogni loro bisogno e ricorrendo in ogni situazione a modi sorridenti e cordiali, oltre che aiutarli in caso di imprevisti. Vediamo di scoprire, dunque, l’iter per arrivare a questo lavoro. Se è vero che non viene richiesta una esperienza di lavoro precedente, è altrettanto vero che bisogna rispondere a determinati requisiti fisici dai quali non si può prescindere. Essi consistono innanzitutto in un’altezza minima di un metro e settanta per gli uomini e di un metro e 65 per le donne, in un aspetto complessivamente gradevole e nell’assenza di tatuaggi in mostro o piercing. Inoltre, è necessario avere una vista di dieci decimi, eventualmente ricorrendo alle lenti a contatto, ed essere in grado di nuotare perfettamente. Dal punto di vista della formazione, bisogna conoscere bene, oltre all’italiano, anche l’inglese e un’altra lingua straniera, e possedere il diploma di un istituto superiore. Per diventare assistente di volo non bisogna fare altro che inviare il curriculum direttamente a una compagnia aerea, o in alternativa alle agenzie che si occupano delle selezioni. Il candidato viene invitato a un primo colloquio che si svolge a livello individuale, nell’ambito del quale viene valutata la competenza della lingua inglese. Nel caso in cui tale colloquio venga superato e abbia esito positivo, si procede a un periodo di assessment. Se anche tale fase ha successo, si procede alla prova di nuoto, che segue la consegna di un certificato di buona salute e sana costituzione. Concludiamo segnalando che una volta che tutte le procedure di selezione sono state superate, si segue un corso, da svolgersi in parte in acqua e in parte a bordo, della durata complessiva di cento ore, al termine del quale si ha diritto di accedere all’esame dell’Ente Nazionale Aviazione Civile. Il superamento di tale esame consente l’abilitazione alla professione. È bene specificare che esistono alcune compagnie aeree che periodicamente sono in cerca di personale di bordo, che viene assunto accettando di pagare le spese di formazione. In caso alternativo il corso può essere tenuto su iniziativa individuale. In questo caso, però, teniamo conto dei prezzi, nel senso che un corso del genere non costa meno di duemila euro. Tali corsi vengono svolti presso le sedi dell’Enac riconosciute, per esempio a Malpensa. Solitamente – risulta utile ricordarlo – le compagnie assumono con contratti a tempo determinato e per lavori stagionali, ma in ogni caso si tratta di un lavoro che garantisce uno stipendio medio alto.

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