Come disdire un abbonamento telefonico a Tim

Se avete sottoscritto un abbonamento con l’operatore telefonico TIM, ma avete deciso di disdire il contratto, qualunque siano le vostre motivazioni, qui di seguito potete trovare una breve guida che, passo per passo, vi illustrerà come procedere andando a buon fine con l’operazione.
Secondo quanto indicato da TIM, nelle condizioni generali del contratto, si può “recedere in qualsiasi momento, con un preavviso di 30 giorni, attraverso l’invio di una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno al Servizio Assistenza Clienti o all’indirizzo indicato nel rendiconto telefonico, allegando fotocopia del vostro documento di riconoscimento”.
In realtà, per rescindere dal contratto, si può agire in due modi: o via posta, con l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:

Telecom Italia presso Datel S.p.a.
Casella Postale 500
88911, Crotone (Italia)

oppure via fax, al numero 800 600 119 (numero del servizio reclami, gestito dal call center di Crotone Datel), che vi garantisce una risposta entro due giorni lavorativi dal ricevimento del fax.
Ricordatevi di allegare, in entrambi i casi, una copia della carta d’identità, del codice fiscale e di una bolletta telefonica; inoltre, entro 180 giorni dalla cessazione del contratto di abbonamento, verrà restituito anche quanto versato come anticipo conversazioni.
Per quanto riguarda, comunque, la disdetta anticipata di un abbonamento telefonico, c’è da sottolineare che questo non comporta alcun costo da parte del cliente, ma, nel caso in cui, oltre alla fornitura del servizio da parte dell’operatore si prevedeva anche quella di un bene, ciò implica, invece, il pagamento di una sorta di penale, meglio conosciuta con il termine “maxirata“.
Entrando nel dettaglio, la TIM, come del resto anche gli altri operatori telefonici presenti sul mercato, propongono due tipologie di abbonamento: con o senza cellulare/smartphone; sono due gli abbonamenti che TIM mette a disposizione dei propri clienti, TIM 8 e TIM tutto compreso, declinabile in 3 varianti.
Come appena specificato, nel caso si abbia uno dei due tipi di abbonamento, se non si è richiesto nessun tipo di cellulare, la disdetta dal contratto può avvenite tranquillamente senza dover pagare alcuna penale; in caso contrario, invece, il contratto prevede una durata minima di 24 o 30 mesi (a seconda del telefono scelto) e, nel caso di cessazione anticipata dell’abbonamento, il cliente sarà tenuto a pagare i costi previsti dal contratto ed il saldo delle rate residue del prezzo del cellulare.

Ovviamente, essendoci diversi modelli di cellulare e diverse tipologie di abbonamento, esistono molteplici casistiche; si consiglia, pertanto, di consultare il sito internet di TIM oppure chiamare il Call Center.
Infine, nel caso in cui il cliente voglia recedere dal contratto usufruendo della prestazione di Mobile Number Portability, deve presentare apposita richiesta all’operatore ricevente, ma ciò non esime il cliente dagli obblighi di pagamento derivanti dal contratto di abbonamento sottoscritto con TIM, che provvederà pertanto a valorizzare e fatturare gli importi maturati fino alla data di disattivazione del numero in oggetto dalla rete TIM.

abbonamento telefono

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