Come dipingere un piatto di ceramica

La caratteristica essenziale della ceramica è la compattezza, dipingere e decorare la ceramica significa sfruttare questa caratteristica e quindi utilizzare i colori per ottenere degli effetti suggestivi e particolari.

E’ sempre opportuno realizzare schizzi e disegni preliminari di ciò che si vuole dipingere; una volta decisa la versione definitiva si esegue un disegno a “filo di ferro”e a grandezza naturale, con indicate tutte le parti che compongono ogni elemento della configurazione e ogni colore.
Successivamente si utilizza questo disegno come guida, mettendolo sotto il piatto da dipingere o davanti nella parte concava.

Prima di stendere il colore è opportuno pulire ben bene il piatto di ceramica con un batufolo intriso di alcol.

I colori devono essere stesi con precisione e attenzione, lasciando seccare una campitura di colore prima di stenderne un’altra, dall’accuratezza di questi passaggio dipende il risultato finale.

Se il piatto in ceramica è grande e molto profondo, inoltre, nello stendere i colori si deve fare molta attenzione a non farli colare, usandoli meno diluiti.
Per diuire i colori all’intensità desiderata può essere utile usare un piatto di ceramica come tavolozza; attraverso questo accorgimento si potrà valutare meglio l’intensità del colore.

La pittura su ceramica offre la possibilità di ottenere particolari effetti di decorazione anche su superfici curve come vasi, bottiglie e piatti nella parte interna ed esterna.
Per ottenere ulteriori effetti a rilievo, per contornare le varie tonalità di colore o le figure, si possono anche utilizzare le paste, che imitano le linee del bassorilievo.

Per dipingere la ceramica sono necessari dei colori che hanno pigmenti speciali che si chiamano “colori a 3° fuoco”, per quanto riguarda la tecnica possiamo usare vari metodi:

*Se vogliamo usare degli effetti particolari sia per la combinazione cromatiche, sia per la tecnica esecutiva, possiamo usare delle cannucce con gocce di colore molto diluito che possono essere usate soffiando con il fiato o con una pompetta.

Questa tecnica permette di sovrapporre i colori e di creare delle figure informali e degli andamenti, sfumature, effetti a schizzo e spruzzo, questo tipo di effetti non si possono ottenere attraverso l’uso del pennello.

Esperienze personali: Spesso compro dei piatti di ceramica e poi li decoro utilizzando la tecnica di “dripping”, è una tecnica che consiste, appunto, nel far colare con i pennelli o altri strumenti ( va bene anche la punta di una panno di cotone), direttamente i colori sul piatto di ceramica.
Gli inchiostri per ceramica si prestano a questo uso proprio perchè sono facili da gestire, tuttavia è molto importante la rapidità dell’esecuzione.
E’ anche possibile usare la spugna per creare effetti particolari, tamponando il colore ancora umido, per esempio, su un fondo che avremo già preparato, steso e lasciato asciugare; trovo molto bello e ad effetto colorare il piatto di ceramica con un colore celeste e poi usare la spugna per creare gli effetti delle nuvole.

PREZZI: Una bottiglietta da 15 ml di colore 3°fuoco costa intorno ai 4 euro.

SVANTAGGI: Nessuno

VANTAGGI: Potere dare sfogo alla propria creatività.

dipingere ceramica

2 comments

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  1. Maria Grazia

    Salve,
    io non ho mai decorato piatti, ma mi piacerebbe farlo. Volevo sapere se colorandoli con questi colori a 3° fuoco si possono poi usare per mangiare o sono nocivi? e si possono lavare tranquillamente? Poi, per far asciugare il colore è necessario un forno particolare?

  2. Oriana

    Ciao, ma posso colorare e poi portare a cuocere anche un piatto non bianco? Per intenderci se compro un servizio di piatti arancione e poi aggiungo dentro una scritta e lo faccio ricuocere va bene?
    Inoltre, ci son problemi con l’uso di aceto o altre sostanze in un piatto dipinto oppure posso mangiarci liberamente?
    Grazie mille
    Oriana

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