Come dipingere un murales

Un murale è un dipinto, di carattere vario, realizzato su una parete o su una larga superficie in muratura, indica un genere di pittura divenuto celebre per il movimento artistico messicano noto come muralismo.
I murales sono nati da movimenti di protesta, come espressioni libere e creative del popolo contro il potere, assumendo nel tempo maggiore valore estetico ma conservando sempre anche il valore sociale. Attualmente è una pratica molto diffusa tra i giovani artisti e viene eseguita, principalmente, su superfici pubbliche.
Sempre più spesso, infatti, se ne vedevano sui muri di strada, alimentando controversie tra chi voleva rimuoverli e chi li considerava, invece, espressioni artistiche di alto valore, oggi sembra si sia trovato un accordo e, addirittura, ai murales vengono riservate delle zone di strada, che identificano un determinato luogo e sono commissionati da Enti pubblici, diventando richiamo di Turismo Culturale.
I maggiori artisti vengono pagati per dipingere murales, il costo varia a seconda della grandezza del dipinto, in generale un murale di 160 x 90 centimetri ha un costo che si aggira intorno ai 600 euro, mentre un murale di 80 x 60 centimetri costa intorno ai 350 euro. Naturalmente la cifra varia a seconda, non solo della grandezza, ma anche del progetto o del soggetto da disegnare, del luogo dove sarà effettuato e dalla bravura e l’esperienza dell’artista.
Dipingere un murale non è molto difficile, ma è bene seguire delle regole fondamentali. Per prima cosa è importante che il muro prescelto non si sgretoli al solo toccarlo, per il resto si può dipingere su tutti i tipi di cemento armato, di tufo, su mattonelle o lamiere, a volte più il muro è irregolare più è sorprendente il risultato, regalando bellissimi effetti di ombre e luci.
Una volta deciso il progetto o il disegno, tenendo presenti le caratteristiche del muro, è possibile passare alla sua realizzazione. Sul fondo bisogna stendere un fissativo, così da fissare la pittura. Se il muro è scuro al fissativo bisogna mescolare un po’ di colore chiaro. In seguito, bisogna delineare il disegno con la pittura nera, per i principianti potrebbe essere d’aiuto un proiettore che proietti l’immagine ingrandita sul muro, dapprima disegnata su un foglio normale, e ripassare i contorni.
Una volta disegnato il progetto, si passa al colore. Le tinte base sono il bianco, il rosso, il nero, il blu e il giallo, che mescolati formano tutte le tonalità e i colori. Quando tutto è finito, è necessario ripassare i bordi del disegno per eliminare le eventuali sbavature o le scolature di colore.
Un murale, in genere resiste quattro o cinque anni, in seguito i colori sbiadiscono e il muro ritorna pronto per un altro disegno, che nuovi artisti potranno sperimentare. Oggi i murales vengono dipinti anche nelle mura interne, ad esempio in garage o addirittura in casa, infatti, fra i ragazzi, emerge sempre di più la moda di dipingere sulle pareti delle proprie camerette enormi murales i cui soggetti sono scelti dagli stessi proprietari della stanza che commissionano il lavoro, con sommo piacere o dispiacere dei genitori.

mura

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