Come dipingere le superfici di plastica

Sempre più spesso, soprattutto in quest’epoca in cui si fa molto attenzione alle tendenze ecologiste, si cerca di riciclare qualsivoglia oggetto facendo leva sulle attività artistiche.
Molto di modo è in questo senso l’arte del decoupage, ma anche la semplice pittura è un ottimo modo per decorare oggetti vecchi che possano essere riutilizzati una volta abbelliti.

In genere ogni tipologia di materiale viene presa in considerazione per la decorazione, e tra questi vi è anche la plastica, con la quale però dobbiamo provvedere a prendere della particolari precauzioni che riguardano tanto il pretrattamento della plastica stessa, tanto i materiali da utilizzare come appunto i colori e i fissatori.

La plastica è infatti molto diversa dal legno e dal cartone e necessita di particolari accorgimenti nel momento in cui viene presa in considerazione per utilizzarla come base di un oggetto da decorare.

Innanzitutto va tenuto conto del fatto che la superficie della plastica è in genere molto liscia, per cui i colori potrebbero tendere a scivolare e a non aggrapparsi bene.
Per questo il primo passo da compiere è quello di pulire e sgrassare per bene la superficie, utilizzando dell’alcol e un panno di cotone che non lasci peli.
Una volta pulita la stessa superficie, se non fosse ancora abbastanza porosa da poter accogliere il colore, può essere trattata con una carta vetrata molto fine che andrebbe a renderla abbastanza ruvida.
Se ancora non si è resa ben porosa, a questo punto possiamo pensare di utilizzare un aggrappante, in genere un gesso bianco che potrebbe rivelarsi utile anche come base per lo stesso colore.

Una volta ottenuta la nostra superficie possiamo quindi passare alla scelta dei colori, le cui caratteristiche devono essere altrettanto specifiche per rendere al meglio l’oggetto lavorato.

Innanzitutto è meglio non utilizzare i colori all’acqua, poiché la loro composizione è tale da non garantire un’ottima presa sulla plastica.
Molto meglio utilizzare i colori acrilici, ossia dei prodotti che contengono una grossa parte di vinilico e che per questo tendenzialmente vengono utilizzati su qualsiasi tipo di materiale proprio perchè aggrappano bene.
Questi colori si possono acquistare nei negozi specializzati ma anche nei centri di bricolage, sono proposti in diverse grandezze e i prezzi sono abbastanza abbordabili.

Tra i colori acrilici ve ne sono di diverse tipologia, a partire dal packaging, che può essere a tubetto o vasino, alla finitura del colore una volta steso: mat, lucido e così via.

Sulla plastica sono facili da realizzare disegni astratti, che non abbiano delle forme precise e di conseguenza che non necessitino di contorni ben definiti.
Una volta steso e asciutto il colore questo può essere fissato con delle sostanze apposite, magari spray, ma anche semplicemente con una passata di colla vinilica che rende il tutto anche molto lucido.

Nel momento in cui si acquistano questi prodotti è sempre bene assicurarsi che siano atossici, in modo da non creare danni di alcun genere e soprattutto in modo da poter essere utilizzati anche dai bambini.

Un solo problema di queste lavorazioni è che non essendo la colorazione di tipo permanente viene via con l’acqua o grattandola, e non può essere lavata a temperature alte o in lavastoviglie.

dipingere sulla plastica

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