Come dipingere un comò di legno

Quante volte ci siamo ritrovati in casa mobili cui siamo molto affezionati e che vogliamo tenere a tutti i costi , anche se sono ormai diventati praticamente impresentabili?
Oppure il comò anni trenta pagato a prezzo basso ad un mercatino dell’antiquariato , bellissimo
nella struttura e nello stile ma assolutamente improponibile per le condizioni in cui versa?
Capita spesso , insomma , di dover riparare qualche mobile , spesso di ottima fattura , per poterlo utilizzare in casa ed esporre , ma la difficoltà di trovare artigiani ormai nelle nostre città ed i costi proibitivi dei pochi rimasti portano a scegliere di imparare a fare da soli questo tipo di
riparazioni , soprattutto in questo momento di grande crisi economica.
Per farlo c’è bisogno di alcuni prodotti , spazio per far asciugare il mobile , e tanta pazienza.
Innanzitutto, per poter ridipingere il mobile nella tinta più adatta oppure in quella che preferiamo , è necessario togliere la tinta preesistente. Per fare questo bisogna utilizzare la carta vetrata e passarla con un certo vigore su tutta la superficie del mobile , eliminando la vecchi vernice e le impurità che potrebbero essersi depositate sul legno, essendo poroso.
Una volta finito questo faticoso passaggio , si dovrebbero tentare di risanare tutti i problemi che il legno può presentare , a cominciare dai buchi dei tarli o simili , che vanno puliti all’interno, con il petrolio, se i tarli fossero ancora attivi oppure con un prodotto ad hoc da acquistare dal ferramenta, quindi chiusi con lo stucco , da acquistare specificamente per legno e che andrebbe scelto in una tinta simile a quella che si utilizzerà poi per riverniciare l’intero mobile. Nel caso non si trovi lo stucco colorato , oppure non se ne trovi una nuance adatt , si può direttamente mescolare allo stucco qualche goccia della vernice che si andrà ad utilizzare nel passaggio successivo.
Una volta asciutto lo stucco, prima di cominciare ad occuparsi della verniciatura vera e propria
è necessario passare di nuovo la carta vetrata sui buchi stuccati , proprio per livellarne l’altezza
ed evitare alla fine del lavoro gli antiestetici ” bozzetti ” in giro per il mobile , simili a bolle d’aria.
Finito questo lavoro ed una volta che il mobile è completamente liscio, si può finalmente passare
alla stesura della prima mano di vernice.
Trattandosi di vernice molto resistente, è importante stendere sotto il mobile sul quale si sta per andare a lavorare alcuni strati di carta di giornale , oppure , meglio ancora , uno strato di plastica che protegga accuratamente il pavimento.
Fatto questo , e dopo aver indossato guanti e possibilmente una mascherina, per evitare i fumi
di prodotti che possono essere nocivi, si possono passare una prima mano che andrà coperta, quando asciutta, dalla seconda. Ed una volta asciugato il tutto, si avrà davanti il mobile esattamente come lo si voleva, con una spesa in prodotti che non avrà superato i 30 euro.

Decorare comò

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