Come difendersi dalla zanzara tigre

Da ormai più di un decennio quasi tutti si sono accorti che le zanzare, tipici e fastidiosi insetti estivi sono non solo aumentati, ma divenuti anche più aggressivi e difficili da debellare. Uno dei principali responsabili di tutto questo è un particolare tipo di zanzara, che appartiene alla famiglia dei Ditteri, comunemente chiamata “zanzara tigre” per il particolare aspetto fisico. Il corpo dell’insetto ha delle particolari striature longitudinali ed ha anche una mole maggiore. Rispetto alle zanzare comuni, alcune specie autoctone dell’Italia, questo tipo di zanzara proviene dall’Est asiatico, ma si è ben ambientata nel clima temperato italiano. Molto più grande e resistente ha sviluppato molte capacità per sopravvivere anche in luoghi asciutti e temperati. Può tranquillamente vivere anche in inverno, deponendo le uova, è particolarmente attiva durante il giorno, in particolare al mattino e durante il tramonto. Il periodo di maggiore attività è il lasso di tempo che va da aprile ad ottobre. In molte zone, soprattutto del centro e del nord Italia sono state adottate da molti comuni delle vere e proprie campagne di disinfestazione. Uno dei rimedi più utilizzati contro questo tipo di insetto è la disinfestazione, anche se non tutti sono concordi. Il dubbio maggiore riguardo la disinfestazione è l’utilizzo di prodotti nocivi e inquinanti. I pesticidi sono sempre più potenti, anche perchè gli insetti si adattano a sopravvivere, ma sono anche molto inquinanti e di certo non salutari per la natura e per gli uomini, che sono a stretto contatto con l’ambiente in cui vivono.
Personalmente consiglio sempre di stare in luoghi freschi e asciutti e di partire per tempo con forme più blande di prevenzione. E’ molto importante stare lontano da ristagni di acqua, dove facilmente questi insetti possono annidarsi e proliferare. Quando si vive in luoghi di campagna a stretto contatto con il verde o si ha un piccolo giardino con dei vasi sul proprio balcone bisogna evitare di lasciare acqua nei sottovasi. Se ci sono fontane o zone in cui l’acqua non è rimovibile un accorgimento che pochi conoscono è quello di mettere dei piccoli pesci rossi, che faranno un ottimo lavoro mangiando le eventuali larve. Nel proprio giardino, se possibile si possono poi preferire piante profumate che disturbano questi insetti come ad esempio i gerani, che oltre ad essere un buon deterrente sono anche esteticamente belli da vedere e profumati. Ci sono poi spray e lozioni per il corpo, in questo caso è meglio stare attenti agli ingredienti, evitando soprattutto per i più piccoli prodotti aggressivi. Non ci sono svantaggi in questi consigli, l’unico che si può riscontrare è l’effettiva efficacia quando queste zanzare si sono già sviluppate e sono divenute adulte. E’ per questo molto importante fare delle azioni combinate. In questo molti comuni sono pronti e i cittadini collaborativi. Se si presta attenzione ai ristagni di acqua e alla pulizia, lo devono fare tutti altrimenti non ha senso. I vantaggi di queste forme di prevenzione permettono di attenuare e limitate il proliferare di questi insetti, passando più ore all’aperto durante il periodo estivo.

zanza

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