Come difendersi dalla nuova influenza h1n1

Eccoci!!!
Siamo nel periodo culminante per le epidemie invernali.

Quest’anno va per la maggiore l’influenza” h1n1″, nota anche come influenza suina.
Molti italiani hanno trascorso le feste natalizie a letto contagiati da questo virus.
Annualmente, nel periodo autunnale, i Media si prodigano per darci informazioni sulle caratteristiche dell’influenza che ci colperà durante la stagione fredda.
Veniamo così a conoscenza di ceppi originari di virus che poi subiscono mutazioni e, che poi attaccano l’uomo.
Non esiste emittente televisiva che in quel periodo non tratti l’argomento, corredandolo con telefonate da casa che fanno domande a riguardo.
Personalmente ho costatato che sono, sia i programmi sia le richieste del pubblico, talmente ripetitivi negli anni che cambia solo il nome scientifico del virus.

La conclusione alla quale si giunge dopo ore di chiacchiere è sempre la stessa “Vaccinazione preventiva”

E qui arrivano” le dolenti note”!!!

Gli Italiani hanno un brutto vizio, non è che sia l’unico ovviamente,
ed è quello di essere i medici di se stessi!!
Conoscere il proprio corpo e sapere come trattarlo è cosa buona, ma da qui a prendere decisioni farmacologiche e mediche ci passano almeno sette anni di università ed altri quattro o cinque di specializzazione!!!

Ma è più forte di noi, quando si parla di vaccino lo schieramento alle due fazioni Pro e Contro è inevitabile.
I vecchi e i malati cronici sono quelli che danno meno problemi, poichè sanno di essere più vulnerabili, perciò li vedi in fila dal medico di base nei termini giusti stabiliti dal ministero della Sanità.
Sono gli omaccioni “alti e grossi”…. che forti del loro prestante fisico si dicono esonerati da questa pratica ” inutile” e forse in certi casi “dannosa”,perchè inietta nel nostro corpo sostanze estranee che potrebbero causare reazioni strane.
Mentre invece le sigarette e l’alcol ingurgitato ogni giorno non si calcola!!!

Il nostro medico di base ha consigliato ad alcuni componenti della nostra famiglia la profilassi tramite vaccino.
Ma naturalmente c’è chi ha obbedito e chi, tergiversando,forte della regola sopracitata, ha fatto passare il tempo senza sottoporsi a vaccinazione.
Risultato finale è stato che “gli omaccioni” di casa sono stati contagiati, e vi assicuro che più sono omaccioni più sono” pazienti poco pazienti”!!!!
Le raccomandazioni del medico in caso di malattia sono pressappoco le solite:
– bere molto
– non prendere freddo, perchè il rischio polmonite è reale
– stare attenti a non contagiare gli altri componenti della famiglia
come cure mediche oltre agli inevitabili antipiretici, poichè la temperatura sale molto, non sono conteplati gli antibiotici, inutili contro malattie virali.
Personalmente in certi casi quando non si riesce ad abbassare la temperatura, aggiungo la pratica di strofinare gli arti, sia inferiori sia superiori con alcool; inoltre bagnare la fronte con acqua e un pò di aceto.
Sono entrambi due odori poco gradevoli, ma di più una semplice “infermiera-casalinga” non può fare.

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