Come difendersi dal cyberbullismo

Si sente parlare sempre più frequentemente di cyberbullismo, ma molto spesso noi adulti nemmeno sappiamo bene cosa sia questa pratica tanto fastidiosa per i giovani. Come suggerisce la parola stessa il cyberbullismo è quella forma particolare di bullismo che viene perpetrata in maniera virtuale (fondamentalmente tramite chat, sms o più raramente email) … rispetto al bullismo tradizionale ha la prerogativa di lasciare -solitamente- anonimo il bullo reo della violenza, ed il vantaggio tutto sommato di non comportare una molestia fisica. Difendersi dal cyberbullismo per un ragazzino potrebbe essere difficoltoso, ma la buona notizia è che lo diventa molto meno se si può contare sull’affiancamento di un adulto: il bullo solitamente è un coetaneo della vittima, ed i comportamenti violenti che questo mette in atto sono facilmente smontabili da un qualsiasi adulto dotato di un minimo di autorità.
La prima regola per difendersi dal bullismo online è inculcare in vostro figlio alcune semplici regole base:
– mai fornire le proprie generalità a nessuno su internet, neppure nome e cognome, se si è minorenni.
– mai condividere la password dei propri login privati, neppure con gli amici di cui ci si può fidare
– mai provocare qualcuno online
– mai rispondere alle provocazioni, nemmeno se arrivano via sms da persone conosciute … al limite se il ragazzino si fida di voi, dirgli chiaramente che se dovesse sentirsi a disagio può chiedere consiglio a voi nel caso ricevesse messaggi strani, offensivi o provocatori
– regola più importante tra tutte, vietare espressamente al figlio minorenne di recarsi ad incontrare persone conosciute in chat , nemmeno se coetanee … questa è ovviamente la regola la cui violazione può portare alle conseguenze più spiacevoli in assoluto
Personalmente, e parlo per esperienza, sono abbastanza contrario a spiare il proprio figlio nelle sue attività private, quindi non vi verrò mai a dire di andare a leggergli la posta o la cronologia di messenger a meno che non vi sia un bisogno reale dettato da emergenza, però ritengo opportuno che precisiate ad esso che lo potreste fare in qualsiasi momento, così da dargli almeno modo di riflettere prima di compiere qualche gesto di cui potrebbe in seguito pentirsi … se poi vedete i classici segnali come il cambio repentino di pagina web quando vi avvicinate … beh allora forse si può anche pensare a fare una chiaccherata al riguardo!
Il vantaggio nel difendersi dal cyberbullismo è quello di evitare di andare incontro a problematiche spiacevoli di natura assolutamente varia: dalle minacce, alle violenze psicologiche, alla diffamazione, fino anche agli insulti, ai furti di identità e nei casi più gravi ad episodi che possono culminare in estorsioni. Svantaggi nel proteggersi da una pratica così sgradevole ovviamente non ne vedo, motivo per cui sono convinto che un buon genitore prenderà senz’altro un minimo di precauzione per i propri figli. La buona notizia è che la difesa dal cyberbullismo è assolutamente gratuita, bastanzo solo un po’di buon senso e malizia e non ci saranno conseguenze spiacevoli per nessun membro della famiglia!

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