Cause di carenza di potassio

Il potassio è presente nel nostro organismo come ione positivo K+ ed è lo ione inorganico che si trova in quantità maggiore nelle nostre cellule e la sua concentrazione può variare di poco nelle singole cellule perché non sia abbiano squilibri.
Questo ione si trova soprattutto nei liquidi intracellulari nei quali regola l’equilibrio base-acido, la ritenzione idrica e la pressione osmotica.
E’ importante anche per il metabolismo egli zuccheri e delle proteine e per la salute dei vasi sanguigni e del cuore.

Nella normale dieta assumiamo circa 4-6 grammi di potassio al giorno mangiando alimenti come legumi secchi, mandorle, datteri, arachidi, sgombri, albicocche, banane, patate, cavoli e spinaci. Va considerato che gli alimenti cotti o raffinati hanno però una quantità minore di questo minerale e perciò sono preferibili ad esempio i cereali integrali e la verdura cruda.

Una volta ingerito viene assorbito nel duodeno e nell’intestino ed eliminato attraverso le urine, anche nel caso di assunzione troppo elevata, mentre al contrario se ne assumiamo poco una certa quantità viene sempre eliminata provocandone carenza.

La carenza di potassio, ovvero una concentrazione nel sangue inferiore a 3,5 mEq/l, può essere provocata dall’assunzione di troppi diuretici, di soluzioni di glucosio prive di potassio, di insulina, di troppa liquirizia, di lassativi e di cortisone.

La mancanza di potassio può essere causata anche da un periodo prolungato in cui si ha avuto la diarrea, da un eccessivo esercizio fisico di tipo anaerobico che provoca una forte sudorazione ed un’eccessiva concentrazione del potassio nel plasma a discapito di quello nelle altre cellule.
Un uso eccessivo di sale può provocare la carenza così come una dieta povera di frutta e verdura e può manifestarsi anche con l’età, perciò gli anziani sono più a rischio.

La mancanza di potassio causa, vomito, bassa pressione, astenia, aritmia cardiaca fino ad arrivare al blocco cardiaco o al coma ed alla morte, questi sintomi sono provocati anche da un’assunzione troppo elevata di potassio, ovvero superiore ai 18 grammi al giorno.
La carenza può causare anche ipertensione ed ictus infatti secondo alcune ricerche nelle popolazioni che consumano nell’alimentazione poco potassio i casi di ictus sono più elevati.

Io seguo una dieta quasi vegetariana e non ho notato particolari carenze di potassio, tranne alcune volte nelle quali ho faticato molto in palestra ed anche per il caldo eccessivo è aumentata la mia sudorazione. In queste occasioni ho capito che i livelli di potassio erano scesi perché mi è aumentata la frequenza del battito cardiaco, la pressione arteriosa a riposo non si ristabiliva e mi sentivo spossata.
Per porre rimedio a questo ho integrato subito con bevande isotoniche che contengono i minerali necessari all’organismo e che vengono assimilati facilmente.

Sentirsi stanchi e col battito cardiaco che fa le bizze non è una sensazione piacevole e penso che oltre la dieta nei casi di sforzi eccessivi ci vogliano
degli integratori che ripristinino immediatamente i minerali perduti.

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