Descrivi un museo archeologico della tua regione: Campania

Il Museo Archeologico di Napoli si trova nel centro della città, ben collegato con diversi punti della metropoli attraverso la metro e i bus. Per l’importanza delle opere custodite al suo interno, il museo partenopeo è a pieno titolo da considerare come il più importante d’Europa. Purtroppo la sempre più esigua destinazione dei fondi statali dedicati alla cultura e alle belle arti e il non sufficiente interesse da parte delle autorità locali, hanno causato un degrado della struttura, che è in cerca di riscatto e ancora non gode, colpa evidentemente anche di una gestione poco manageriale, del giusto peso che dovrebbe occupare all’interno della comunità dei non addetti ai lavori.
La struttura che ospita il Museo Archeologico è un maestoso palazzo la cui realizzazione venne iniziata per volere del vicerè di Spagna, che vuole destinare l’edificio alle scuderie vicereali: siamo nel 1585. Nel 700 si deciderà di ampliare il palazzo per poterlo convertire in Museo universale secondo il modello culturale enciclopedico in voga. L’idea del sovrano Ferdinando V di Borbone è quella di realizzare nella capitale del suo regno, un centro per le arti di grandezza mirabile e sarà così che il Museo verrà aperto al pubblico nonostante il periodo storico agitato e le condizioni economiche sfavorevoli.
Primo in Europa, oltre che per importanza anche per istituzione, il Museo Archeologico della città di Napoli può vantare il più ricco e prezioso patrimonio artistico di stampo archeologico in Italia: oltre tremila sono gli oggetti di valore nelle varie sezioni tematiche, e centinaia di migliaia i reperti databili dall’età preistorica alla tarda antichità provenienti, oltre che dalle terre del Sud, anche dall’acquisizione di raccolte antiquarie famose, come quella dei Farnese, già appartenuta ai Borbone.
Le sezioni tematiche al suo interno sono ben 26, tutte incentrate su due originari criteri espositivi: uno antiquario e un l’altro di stampo tipologico. Il primo criterio espositivo considera la già citata collezione Farnese, più la collezione Borgia, Picchianti, Santangelo e Vivenzio. Il secondo, invece, contempla tutto il materiale artistico rinvenuto dai siti archeologici di Pompei ed Ercolano, oltre che da altre città della Magna Grecia presenti nell’Italia del Sud. Sempre all’interno della struttura è possibile visitare un’ingente Medagliere con monete, medaglie e gemme sapientemente incise, databili dall’età greca fino all’epoca moderna. Interessantissima la collezione di oggetto egiziani o comunque di ispirazione egiziana, che denotano il carattere aperto e multiculturale che la città ha sempre avuto.
Se siete amanti dell’arte e dell’archeologia in particolar modo, il Museo Archeologico napoletano deve assolutamente rientrare nei vostri prossimi progetti di destinazione culturale. Per informazioni circa le mostre, orari di apertura/chiusura e info varie è possibile visitare il sito web www.museoarcheologiconazionale.campaniabeniculturali.it dove è fruibile anche fare un tour in 3d del museo stesso. Prezzo del biglietto d’ingresso è 6,50 euro per quello intero, mentre è di 3,25 euro per il ridotto: pochi euro per intraprendere un viaggio nella storia. Decisamente ben spesi.

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