Come curare una micosi alle unghie (onicomicosi)

Come curare l’onicomicosi.

Cos’è l’onicomicosi?
L’onicomicosi o micosi delle unghie è l’infezione da parte di un fungo ad una oppure più unghie sia delle mani che dei piedi.
L’unghia presenterà un netto ispessimento, una certa friabilità, un contorno frastagliato, prettamente opache e di un colore tendente allo scuro.

Cura :
La cura dell’onicomicosi non è molto semplice ma ci sono farmaci che possono risolvere il problema.

Se siamo di fronte ad un caso di onicomicosi lieve potrebbe essere sufficiente uno smalto antimicotico con principio attivo il tioconazolo oppure la amorolfina. L’applicazione diretta sulle unghie infette e sulla pelle immediatamente circostante deve essere quotidiana e deve essere fatta per una settimana. Alla fine si toglie con alcool la crema applicata e si ripete lo stesso procedimento per un altra settimana.

In casi di media gravità si utilizzano farmaci antimicotici da assumere per via orale (i farmaci possono essere la terbinafina e l’itraconazolo).
Questi farmaci favoriscono la crescita di una nuova unghia che andrà letteralmente a sostituire quella infetta. E’ necessario assumenre i farmaci dai tre mesi ai sei mesi ed i risultati si faranno attendere ancora qualche mese per avere una guarigione.

In casi di maggiore gravità può essere necessaro ricorrere ad un vero e proprio intervento chirurgico. Infatti se l’infezione è grave e estremamente dolorosa è necessario prendere in considerazione la rimozione completa dell unghia. Una volta tolta chirurgicamente l’unghia e tutti i tessuti circostanti infetti l’unghia ricrescerà sana, come una normalissima unghia, potrebbe essere necessario un periodo abbastanza lungo per la ricrescita, si parla di alcuni messi o addirittura un anno.

Diverse sono le motivazioni per cui può presentarsi l’onicomicosi:
– una forte sudorazione
– l’esposizione ripetuta in un ambiente umido (come un posto di lavoro)
– psoriasi
– camminare a piedi scalzi in ambienti pubblici umidi, come piscine, palestre, spogliatoi e docce,
– lesioni pre esistenti della pelle vicino all’unghia o dell’unghia stessa, oppura la presenza di un’altra infezione
– diabete, difficoltà circolatorie o a carico del sistema immunitario.

Prevenire e’ meglio che curare:
– Tenere le unghie corte, asciutte e pulite. Tagliatele dando loro una forma quadrata e limate le zone ispessite. Asciugate accuratamente le mani e piedi dopo un lavaggio.
– meglio indossare calze che permettono la traspirazione in modo tale da non creare umidità ed avere quindi piedi più asciutti. Cambiare il più spesso possibile le calze ed indossare, se possibile, scarpe aperte. Oppure togliere le scarpe per permettere al piede di respirare
– spruzzare uno spray antimicotico all’interno delle scarpe.
– indossare i guanti in lattice anzichè avere un contatto diretto con l’acqua
– non tagliare e non strappate la pelle intorno alle unghie.
– non usare smalto né unghie finte
– lavare le mani dopo aver toccato un’unghia infetta.

Attenzione però perchè le ricadute sono frequenti.
In ogni caso è sempre meglio consultare un medico specialista al primo insorgere, oppure se si ha un dubbio.

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