Come curare la costipazione infantile

La frequenza nell’evacuazione è molto variabile; non è affatto necessario evacuare una volta al giorno: persone perfettamente sane evacuano una volta ogni due o tre giorni, oppure due o più volte al giorno. Tuttavia se si rimanda troppo lo svuotamento del retto si ha come risultato un aumentato riassorbimento d’acqua dal suo contenuto, con la conseguenza che le feci diventano eccessivamente dure; questo fatto crea problemi nell’evacuazione successiva . Quando compaiono dei problemi simili, si parla appunto di stitichezza. Fra le cause di stitichezza (o stipsi) possiamo trovare le malattie dell’ intestino, una dieta troppo povera di fibre vegetali. Nel caso dei bambini a fattori di tipo alimentare, se ne possono aggiungere altri di tipo psichico o addirittura dovuti alla pigrizia. Infatti, circa il 5% delle visite del pediatra, riguardano proprio il problema dell’evacuazione. Molto spesso, tale processo può essere doloroso per il bambino, che decide continuamente di rimandarlo . Per risolvere questo fastidioso problema per il vostro bambino, potete ricorrere a vari rimedi: è sempre meglio tenare prima con quelli di tipo naturali, poco invasivi per l’organismo del bambino. Un primo tentativo può essere rappresentato da un massaggino da fare sul pancino del bimbo . Per fare ciò bisogna assicurarsi di effettuare tale operazione in una stanza calda , poichè il massaggio provoca maggiori benefici se si ha un contatto diretto con la pelle del bambino . Prima di iniziare è bene interloquire col bimbo e in un certo senso chiedergli il permesso per procedere . Ovviamente anche le vostre mani dovranno essere calde e per rendere il tutto più piacevole e anche più semplice potrai utilizzare dell’ olio di mandorle o anche semplicemente dell’olio extra vergine d’oliva . Posizioniate le vostre mani sul pancino , più o meno sotto l’ombelico , poichè a voi interessa la zona intestinale più che quella dello stomaco . Iniziate così a fare dei movimenti circolari in senso rigorosamente orario : ciò è molto importante poichè dei movimenti antiorari , potrebbero addirittura peggiorare , in alcuni casi , la situazione . Mentre effettuate il massaggio, portite le gambine del bimbo verso il pancino , in questo modo sarà possibile la fuori-uscita di aria che poteva dare fastidio al bambino . Si puo’ poi arricchire la dieta del bimbo con una maggiore quantità di frutta e verdure. Per rendere l’evacuazione meno dolorosa , è necessario rendere le feci più morbide , e ciò è possibile grazie all’aiuto di fibre e di maggiori quantità di fludi. Un altro buono escamotage, è fare evacuare il proprio bambino nel bagno di casa , per metterlo più a suo agio e farlo sedere con le ginocchia distanti e i piedi ben appoggiati a terra . L’uso del vasino permette al bambino di assumere tale tipo di postura , che comporta un rilasciamento dello sfintere .

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