Come curare la cistite interstiziale

La cistite interstiziale è una rara malattia cronica che colpisce la vescica che provoca dolore e lo stimolo urgente e frequente alla minzione.
La malattia causa un’’alterazione a livello cellulare delle pareti della vescica che quando vengono a contatto con gli acidi dell’’urina fanno aumentare lo stimolo e provocano dolore.
Non è di semplice diagnosi e presenta sintomi che possono essere sottovalutati o confusi con quelli di una normale cistiche.

Non si conoscono ancora le cause scatenanti che potrebbero essere infezioni alle vie urinarie, una malattia virale o un trauma a livello osseo.

Al momento non esiste un trattamento che risolve completamente il problema.

La cura deve eliminare le cause del dolore che può essere insorto per alterazioni delle ossa del bacino o della colonna vertebrale. Queste anomalie possono essere congenite, dovute a traumi o causate da degenerazioni per altre malattie in atto. Queste alterazioni causano una postura errata che di conseguenza porta ad affaticamento dei muscoli della zona pelvica e perineale che causano dolore e problemi alla vescica.
In questi casi sono di aiuto terapie riabilitative con esercizi mirati a rinforzare la muscolatura pelvica ed atti ad impedire stiramenti o peggioramenti della postura.

La cura per la cistite interstiziale deve sperò soprattutto impedire un peggioramento della malattia con trattamenti antinfiammatori che possono essere trattati farmacologicamente assumendo ad esempio antistaminici, antiinfiammatori con azione antiossidante, pentosanpolisolfato o amitriptilina.

Il trattamento maggiormente usato prevede l’instillazione farmacologica intravescicale di alcune sostanze che agiscono direttamente nella zona colpita senza avere effetti collaterali significativi sull’organismo. Una delle sostanze maggiormente usate è l’acido ialuronico che reintegra il glicocalice vescicale. Il trattamento viene fatto una volta la settimana e poi mensilmente fino a ridurre la sintomatologia. Questo acido non provoca effetti collaterali perché si tratta di una sostanza naturale presente anche nel nostro organismo, negli occhi e nella pelle.

Altre terapie prevedono l’assunzione di eparina, condroitina e dimetilsulfossido oppure iniezioni di tossina botulinica.

Alcuni pazienti vengono sottoposti all’idrodistensione per aumentare la capacità della vescica allungandola ma non sempre si hanno benefici e si potrebbe peggiorare la situazioni provocando ulteriori lesioni alle pareti.

Anche la dieta è importante per eliminare i sintomi perché vanno evitati quei cibi che rendono ancor più acida l’urina ed irritano la vescica ovvero il caffè, i fritti, gli alcolici ed i grassi.

Nei casi nei quali le terapie farmacologiche non hanno esito positivo è necessario l’intervento chirurgico di citoplastica che aumenta le dimensioni della vescica riducendo lo stimolo. Questo trattamento non toglie però il dolore che avverte il paziente perchè non vengono curate le lesioni interne delle pareti.

A causa di un trama mia zia ha iniziato ad avvertire strani dolori alla zona pelvica e un aumento significativo della minzione. La cura a cui è stata sottoposta ha ridotto lo stimolo anche se non ha eliminato del tutto il dolore che avverte.
Questa malattia provoca dolori pelvici e soprattutto fa aumentare significativamente lo stimolo ad urinare per cui si deve andare in bagno magari una volta ogni mezzora causando un disagio notevole.

1 comment

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  1. Stefania

    La cistite è la peggiore tra le infezioni delle vie urinarie. Ci sono tanti metodi naturali per curarla, tra cui un buon integratore che mi hanno consigliato in farmacia. è Rubis e può essere usato anche in chiave preventiva, non solo a infezione già in corso. è a base di Cranberry e melograno che sono due ottimi antibatterici e antiossidanti!

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