Come cucinare piatti salutari a base di cetrioli

Il cetriolo è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae.
Si tratta di una pianta che proviene dalle Indie orientali e da sempre è stato coltivato a scopo alimentare.
La pianta si chiama Cucumis sativus e i suoi frutti sono appunto denominati cetrioli.

La forma dei cetrioli è oblunga mentre la loro superficie esterna è liscia oppure verrucosa a seconda della tipologia.
La loro buccia verde è abbastanza spessa e consistente mentre all’interno hanno una polpa chiara ricca di acqua, vitamine e sali minerali.

E’ bene mangiare verdura cruda soprattutto quando vengono eliminate carne e pesce dal regime alimentare prediligendo una dieta vegetariana, anche perchè in questo modo si ottengono notevoli vantaggi per l’organismo.
Dico questo perchè i cetrioli sono proprio consumati freschi e crudi, e sono appunto una notevole fonte di fibre, tiamina, vitamina B6, folati, acido pantotenico, magnesio, fosforo, potassio, rame e manganese.
I cetrioli hanno inoltre una rilevante presenza di vitamina C e, nella buccia, di vitamina K.

Il primo vantaggio che si ottiene non sottovalutando l’importanza di questo tipo di verdura a tavola è un evidente miglioramento nelle funzionalità del metabolismo, che risulta essere più veloce proprio a causa delle fibre presenti e dall’apporto di acqua: per questo è facilmente digeribile, non appesantisce e allo stesso tempo sazia.
Questo si ripercuote in modo positivo sulla forma fisica, ha infatti effetti positivi sul mantenimento del peso.
Anche perchè il contenuto in micronutrienti del cetriolo è mediamente inferiore alle altre verdure in genere, e cento grammi di cetrioli privi della loro buccia hanno un apporto energetico di sole 12 kilocalorie.

Io preferisco mangiare verdura cruda prima dei pasti principali, diciamo all’incirca un’oretta prima del pranzo o della cena, e questo vale anche per i cetrioli.
In questo modo non va ad intralciare la digestione degli altri cibi con la sua fermentazione e al contempo smorza la fame eccessiva che ci porterebbe a mangiare di più durante il pasto principale.

Il fatto che i cetrioli freschi siano composti al 95% d’acqua e abbiano un buon contenuto vitaminico e minerale, fa si che abbiano delle riconosciute proprietà rinfrescanti e depurative.
Il loro consumo è quindi consigliato quindi durante il periodo estivo per avere un effetto rinfrescante, mentre, una volta cotto, è un buon decongestionante in caso di stati subfebbrili, intossicazioni ed irritazioni intestinali. In questi ultimi casi è preferibile sbollentarlo perchè può creare problemi di digeribilità.

Al momento dell’acquisto, il cetriolo deve avere la buccia ben tesa e di un colore verde lucido, le estremità sode e una grandezza nella norma che garantisce il giusto grado di maturazione e la scarsa presenza di semi nella parte interna.
Come tutta la frutta e la verdura è bene acquistare il cetriolo nel suo periodo di maturazione, ossia in piena estate: in questo periodo il frutto è più buono e meno carico di pesticidi, inoltre il suo costo ovviamente più basso, tanto che è possibile acquistarlo anche a meno di due euro al chilogrammo, spesa che varia ddi molto a seconda del punto vendita.

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