Criteri per la scelta di una baby sitter

Come scegliere la perfetta babysitter se si sta spesso fuori casa? Affidare il proprio bambino a chiunque non è facile. Ecco perché i criteri di scelta per una tata devono essere piuttosto rigidi, soprattutto se avete dei bambini piccoli.

Se non potete o non volete affidarvi ad un centro che selezioni per voi la tata, siete costretti a farlo da soli, scegliendo anche tra figli di amici e conoscenti.

Questo è un tipo di lavoro in cui spesso non esistono degli elenchi di nomi; per evitare di cercare su internet o pubblicare un annuncio in cui si richiede una tata per un bambino, e inserire inevitabilmente il vostro numero di telefono, conviene sfruttare il passaparola. Spesso rivolgersi agli asili, alle scuole o a qualche ludoteca che avete vicino può risultare fruttuoso. Alcuni comuni invece organizzano corsi per diventare babysitter e poi ne pubblicano gli elenchi.

L’ideale sarebbe trovare una ragazza che si stia specializzando nel settore dell’infanzia e che abbia già una certa impostazione pedagogica.
Uno dei principali criteri di selezione per una babysitter è l’ètà.
È vero che gli adolescenti maturano in fretta, ma è pur vero che una persona anziana è solitamente più affidabile. In ogni caso, se preferite selezionare una ragazza, fate in modo che abbia almeno sedici o diciassette anni.

Una babysitter diciottenne, che ha la patente e che guida potrebbe tornarvi utile per portare i bambini a scuola in auto, tuttavia non è sempre questa la cosa che si cerca. Generalmente la ragazza che deve tenere i bambini si presenta a casa vostra e trascorre lì del tempo con loro, o al massimo può accompagnarli al parco o a fare una passeggiata.

L’aspetto conta: in questo lavoro, come in ogni altro, l’aspetto è importante. Anche se si tratta solo di una studentessa e questa è una delle sue prime esperienze, la professionalità deve emergere dal suo modo di vestire e di porsi, sia verso il bambino che verso l’adulto.

Un abbigliamento comodo, un viso acqua e sapone abbinati a gentilezza e amore per i bambini sono di certo più affidabili dei jeans strappati e una sigaretta in bocca. Il divieto assoluto è quello di fumare in casa vostra, non solo per il fumo in sé, ma per evitare che i bambini ricevano un cattivo esempio.

È importante anche che la ragazza in questione abbia già una certa esperienza, se non con i figli degli altri, con i propri fratelli e sorelle, o con dei nipotini. Se così non fosse, evitate di affidare i vostri bimbi piccoli a qualcuno che non sa cambiare un pannolino. O, se proprio vi ha colpito, passate insieme qualche giorno per abituare i bambini alla sua presenza e insegnandole qualcosa con la vostra esperienza.

I bambini non mentono mai: osservate la loro reazione alla nuova arrivata e tenetene conto.
È importante che la babysitter sia sempre puntuale. Tuttavia dovrebbe dimostrare anche una certa flessibilità negli orari: se una mamma ricorre ad un’estranea per tenere i figli, dovrebbe avere la certezza che nel caso di un’emergenza lei possa rendersi disponibile, o che, se entrambi i genitori tardano per un impegno improvviso di lavoro, abbia l’accortezza di tenere i bambini fino a quando uno dei due rientri.
In ogni caso, è bene mettere in chiaro le regole da subito per evitare spiacevoli inconvenienti.

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