Come creare candele galleggianti

Creare candele può essere un’attività divertente nei mesi invernali, quando si è costretti in casa al riparo dalle basse temperature ed ideale per chi ama il bricolage. Si tratta di esercitare la propria creatività con pochi e semplici accorgimenti. Per le feste natalizie, ad esempio, potrete creare un bel centrotavola con delle candele galleggianti, che illumineranno e rallegreranno le vostre cene con amici e parenti. Vi basta disporre di un pò di vecchie candele smezzate e di qualche piccolo stampo, magari quelli per biscotti. La cera ha un peso specifico più basso di quello dell’acqua: questo permetterà alle vostre candele di galleggiare. L’unico accorgimento da osservare è quello di usare degli stampi bassi e larghi; per questo vi consigliavo di usare quelli per i biscotti. Per prima cosa ungete lo stampo per permettere alla cera, una volta solidificata di essere più facilmente estratta. Mettete i rimasugli di cera in un pentolino e scioglieteli a bagnomaria. Farete anche un’ottima operazione di riciclo di candele che altrimenti andrebbero buttate nei rifiuti, perchè non più utilizzabili e risparmierete soldi nell’acquisto dei materiali.Tenete presente che un chilo di cera costa all’incirca 5-6 euro. L’unica cosa che vi consiglio di acquistare sono gli stoppini, li potete trovare già incerati nei negozi di bricolage e già con il piedino per un prezzo di 3- 5 euro in confezione da 20-50 pezzi. Ne esistono di varie lunghezze…potete sempre tagliarli, se troppo lunghi! Posizionateli al centro dello stampo. Una volta che la cera si sarà sciolta potete aggiungere un pezzettino di pastello a cera e amalgamare il tutto mescolando. In questo modo potrete scegliere il colore che vorrete, semplicemente utilizzando delle cose normalmente già presenti in casa. Se, invece, volete acquistare dei prodotti per la cera esistono in commercio dei coloranti in polvere, un pò difficili da dosare e soprattutto delle essenze per cera, che riempiranno la vostra casa di splendidi profumi. Fate attenzione nel momento in cui fondete la cera a non farle superare la temperatura di 80 gradi. A questo punto, toglietela dal pentolino e versatela nello stampo. Dovrete poi attendere alcune ore senza muovere i vostri stampini fino a completa solidificazione e raffreddamento. Una volta ottenute le vostre candele galleggianti potrete utilizzarle riempiendo d’acqua delle coppe di vetro al centro della tavola, oppure mettere ogni candelina a galleggiare in prossimità di ogni ospite in una piccola ciotolina personale. Questo sarà un tocco molto raffinato e di sicuro effetto per la vostra cena. Se invece ci avete preso gusto nel creare le vostre candele galleggianti, perchè non provare a fare una ciotola di cera? Io mi ci sono cimentata varie volte ed il procedimento è lo stesso che vi ho descritto per quanto riguarda la fase della fusione. Ovviamente non avrete bisogno dello stoppino, ma dovrete utilizzare come stampo una ciotola, preferibilmente di vetro, e abbastanza grande da contenerne un’altra. La cera, infatti, dovrà essere versata nell’intercapedine tra i due contenitori e dovrete attendere qualche ora in più (magari tutta la notte) affinchè si solidifichi per bene. Una volta finito, vedrete che effetto e che soddisfazione nel metterci dentro le vostre candele galleggianti.

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