Come costruire una casetta per uccelli

Non ho realizzato direttamente la casetta per gli uccelli che ora abbiamo in giardino ma ho partecipato alla sua realizzazione dando una mano per quanto possibile. L’artefice è stato mio padre che si diletta a lavorare il legno e non poteva che scegliere il legno per realizzare quel piccolo capolavoro che ora ospita un paio di simpatici uccellini. Ci hanno messo un po’ ad avvicinarsi, a dire il vero, probabilmente poco abituati ad avere un riparo di questo tipo, ma alla fine ci si sono fermati. Per prima cosa abbiamo realizzato un piccolo disegno per capire bene cosa volessimo realizzare: mio padre aveva visto una casetta simile nel giardino di un amico ed ha voluto farne una anche lui, personalizzandola secondo il suo stile. Ha usato del legno grezzo, senza dipingere nessuna parte per evitare che l’odore dei colori o dei fissanti potesse risultare fastidioso per gli uccelli. Ha ricavato le pareti e la base da pezzi di compensato che si è limitato a rendere liscio senza aggiungere lucidanti o colori. Ha scelto la base piuttosto ampia, tale da lasciare intorno alle pareti dello spazio su cui gli uccellini avrebbero potuto zampettare. Ha fissato tre pareti con chiodi per legno, di quelli lunghi, e qualche goccia di colla specifica per legno senza però esagerare con le quantità, sempre per non dare noia agli uccellini con odori che potessero risultare troppo forti. Fissate a dovere le due pareti laterali e quella posteriore, sul davanti abbiamo lasciato spazio libero per l’accesso inserendo all’interno anche un’asta – lasciando un’altezza sufficiente – per permettere all’uccellino di stazionarci sopra. La parete posteriore non è, però, rettangolare al pari degli altri visto che ha la sommità triangolare su cui poi sono state appoggiate e fissate due assi per il tetto. La nostra casetta è piuttosto larga e spaziosa – forse mio padre pensava ad un famiglia numerosa – e su una delle due pareti laterali abbiamo realizzato una finestra ovale. Il mio incarico più che nella fase della realizzazione pratica si è esplicato in quella conclusiva, per le decorazioni. Perché tenendola in giardino e visto che non avevamo usato colori, abbiamo voluto renderla gradevole con qualche decoro. Con un pirografo – che ha in dotazione mio padre – ho decorato il tetto simulando la presenza di tegole: praticamente il pirografo brucia il legno nel punto in cui si posiziona il beccuccio per cui ho “disegnato” le onde delle tegole. Poi ho anche decorato esternamente le pareti con dei fiorellini che ovviamente a nulla servono per attirare gli uccellini ma rendono la casetta più gradevole. Terminato il lavoro abbiamo appoggiato la casetta su un albero che si prestava, per via di alcuni rami incurvati.
Mio padre non ha comprato il legno che ha usato ma erano degli avanzi di precedenti lavori per cui la spesa è stata abbattuta. Il pirografo lo aveva già così come le viti e la colla usata. Il risultato è piaciuto anche a due uccellini!

casetta uccelli

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