Come costruire una canna da pesca

Costruire artigianalmente una canna da pesca non è un lavoro impossibile, ma richiede pazienza, manualità ed esperienza.
Illustreremo la maniera più semplice ed economica per realizzarne una. Una canna da pesca è formata da manico, sopramanico, fusto, passanti, cimino e mulinello. Tutte queste parti sono reperibili in commercio, presso negozi specializzati a prezzi del tutto abbordabili. Il primo passo è la scelta del fusto. Bisogna decidere se la canna deve essere più o meno rigida, (a seconda del tipo di pesca che si vuole praticare). Questo si ottiene con un fusto più o meno conico e più o meno lungo. Consigliati magari dal venditore acquisteremo quello desiderato. Operazione importante da eseguire subito è la ricerca della “spina”.
Se i passanti non vengono fissati esattamente sopra la sua linea, durante il combattimento, il fusto tenderà ad avvitarsi sul manico, portandolo, a lungo andare, fino alla rottutura.

Appoggiare quindi, la parte inferiore del fusto a terra, e tenendo una mano sulla cima, con l’altra spingere verso il basso. Noterete che ruoterà a destra o a sinistra. La spina si trova esattamente all’ apice della gobba che si è appena formata. A questo punto tracciare una linea con un pennarello ed applicare provvisoriamente dei passanti, fermandoli con del nastro adesivo. Effettuare una seconda prova. Se i passanti rimangono allineati siamo riusciti nel nostro intento, se invece ruoteranno a destra o a sinistra, bisognerà correggere di conseguenza. Dedichiamoci ora ai passanti. Normalmente si usano 5 pezzi più il cimino. Per fissarli occorre colla bicomponente del tipo epossidico, reperibile nei negozi specializzati o in ferramenta; filo di cotone specifico.
Per primo si posiziona il cimino, incollandolo nella direzione della linea di spina. Ad una distanza di circa 20 centimetri mettere i passanti, in successione dal più piccolo al più grande e aumentando via via l’ intervallo.
Tutti i passanti andranno assicurati con il seguente metodo.

Arrotolare al fusto il filo in cotone, per una lunghezza appena superiore a quella della base dei piedini. Appoggiare ora il passante ed effettuare la legatura vera e propria, facendo attenzione ad iniziare 1 cm dopo l’inizio del filo avvolto in precedenza, e ripetendo la stessa cosa dalla parte opposta. Una volta bloccati tutti, preparare il collante, mescolando i due componenti, e con un pennellino, ricoprire le legature, avendo cura di far ruotare la canna fino a che la colla non inizia ad asciugare.
Per manico e sopramanico, si possono scegliere varie alternative fra quelle proposte in commercio. Si trovano di tutte le misure, per cui non bisogna fare altro che incollare al fusto.

Per dare un tocco di originalità, se ne può creare uno personalizzato, in sughero. Acquistare, dei tappi cilindrici, quelli comunemente usati per le damigiane da vino. Con un trapano, praticare un foro al centro, dello stesso diametro del fusto in cui andremo ad infilarli. Preparare tanti pezzi quanti ne servono per coprire la misura stabilita. Rimediare un bastoncino dove inserire tutte le parti, e dopo averlo collegato al trapano, far ruotare. Con una raspa e successivamente con della carta vetrata, levigare e sagomare l’impugnatura nel modo che si preferisce. Incollare ora il tutto alla base della canna da pesca. Agganciare infine il mulinello ed avvolgere la lenza. Buon lavoro.

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