Come costruire un modellino di mulino a vento

Il mulino a vento mi ha portato alla mente la sfida per il presepe più bello, l’anno in cui fu lanciato il concorso per il miglior presepe e avevamo scelto la categoria di quelli “in movimento”.
Accanto al fabbro che batteva ritmicamente il martello sull’incudine, al pescatore fortunatissimo che a ogni giro della ruota sotto di lui sollevava un pesce dal minuscolo laghetto, c’era anche un mulino a vento che faceva la sua bella figura, dato che con le pale che giravano contribuiva ad attirare l’attenzione di chi veniva a farci gli auguri.

Materiale e attrezzatura occorrente

– cartone o compensato
– forbici
– seghetto
– taglierino
– chiodini a spillo
– martello
– vinavil o colla a caldo
– stucco preparato
– nastro adesivo di carta
– smalto o colori a olio
– pennelli

Fase operativa “passo passo”

1. Stabilite le dimensioni procedere abbozzando a matita, sul cartone o sul compensato, le quattro pareti, uguali nel caso di modellino a base quadrangolare, a due a due uguali, nel caso di una base rettangolare.
Disegnare anche le pale, può essere benissimo un “monoblocco” al centro del quale inserire una vite o l’asse per il movimento.
Il cartone va benissimo nel caso in cui il mulino debba essere “statico” nelle pale.
Se invece l’intenzione finale sarà quella di dare movimento, ci sarà una migliore risposta, usando il compensato, dato che sarà necessario fissare il motore sulla base e il suo asse andrà collegato all’asse delle pale tramite una molla.

2. Tagliare con le forbici il cartone o con il seghetto il compensato e avvicinare tra loro le parti appena sagomate. Decidere la forma da dare al tetto (un solo spiovente o due) e tagliare anche questo particolare.
Nessun problema, se non combaciano perfettamente, la struttura di un mulino nell’immaginario comune non è una struttura perfetta e screpolature e un angolo sbrecciato contribuiscono a dargli maggiore credibilità.

3. Per bloccare le parti usare nastro adesivo e vinavil, se si opera col cartone, chiodi a spillo e vinavil se si opera col compensato.
Meglio ancora in entrambi i casi la colla liquida di una pistola, perché ha l’enorme vantaggio di “asciugare” dopo pochi minuti, consentendo quindi un lavoro senza interruzioni.
N. B.: Non incollare ancora il tetto, se si decide di inserire il movimento alle pale.

4. Se il mulino è fisso, incollare anche il tetto e procedere con il controllo dei dettagli, con la stuccatura di parti rovinate, anche sul cartone. Abbozzare a matita la porta, eventuali finestre e procedere alla colorazione, secondo il proprio estro e la propria abilità. Colorare a parte le pale e poi fissarle con una vite.

5. Volendo dare movimento automatico, bisogna rinforzare il centro delle pale e farci passare il perno che le farà girare. Nei lego da costruzione è possibile trovare il pezzo utile.
Per dare movimento, chi scrive ha sacrificato un piccolo ventilatore sfruttandone il motorino molto silenzioso. Questo va bloccato sulla base e collegato con un elastico (magari recuperato da un registratore in disuso) all’asse delle pale. Fatto ciò si può fissare il tetto e procedere con la stuccatura e la colorazione, come sopra.

Prezzo: relazionato a ciò che si ha

Svantaggi: nessuno

Vantaggi: orgoglio fai-da-te

1 comment

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  1. ely

    ciao att!!!!il mio problema è scienze:dobbiamo costruire un modellino ke rappresenti l’energia eolica,ma nn ho la minima idea di come farlo!!!!!!aiuto!!!!!perfavore rispondetemi al + presto!!!grazie e 1000 in anticipo!!!

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