Come costruire un giardino pensile

Il giardino sul terrazzo!

* Caratteristiche tecniche
Avere un giardino è il sogno di molti, non tutti però, hanno la fortuna di godere di questo angolo verde e fiorito. Ne sa qualcosa chi vive in città, tra palazzi e case zeppe di appartamenti, dove impera il cemento e lo spazio comune è perlopiù dedicato a cortili e parcheggi.
E’ davvero difficile ritrovarsi un pezzetto di terra su cui sbizzarrirsi, mettendo in pratica la propria passione per la floricultura.
Il problema, per fortuna, può essere risolto con un giardino pensile, che permette di sfruttare alcuni spazi adatti, trasformandoli con le dovute cure, in un originale micro parco personale.
Il posto più indicato è il balcone, o meglio un ampio terrazzo, dove riservare un angolo per la creazione dell’ambito giardino.
Verrebbe da pensare, ma dove sta la novità? Sui balconi ci sono sempre stati angoli verdi creati da vasi pieni di piante e fiori.
Invece no, la cosa è molto diversa. Qui si tratta proprio di un giardino a tutti gli effetti, con coltivazioni da fare in piena terra!

* Dettagli del prodotto
Non è semplice cimentarsi personalmente nella messa in opera del giardino pensile, ci sono vari fattori da valutare, la posizione migliore, il terriccio da usare, le piante più adatte.
Ancora più importante è scegliere con scrupolo i materiali giusti, che devono essere di qualità, perchè l’impermeabilizzazione ottimale è fondamentale per non ritrovarsi poi con problemi d’infiltrazioni d’acqua e umidità e con l’inquilino del piano di sotto giustamente imbufalito.
Affidarsi a un buon professionista del settore è sempre la cosa migliore.
Tuttavia, i più temerari potranno anche avventurarsi nell’impresa, ma solo dopo aver consultato un esperto, che valuterà anche quale carico massimo può sopportare il solaio.

La prima cosa da fare è isolare bene la parte, stendendo un telo di poliestere che possa assicurare una tenuta stagna. Su questo va poi adagiato uno strato di pesante PVC, che servirà a scongiurare l’attacco delle radici.

Il passo successivo è distribuire uno strato di argilla espansa mista a ciottoli e ghiaia, servirà ad assicurare un’azione drenante.

Il tutto va ricoperto con un altro telo, ma stavolta di “tessuto non tessuto”, ideale per consentire un buon filtraggio dell’acqua.

A questo punto si può distribuire lo strato di terriccio, scegliendone uno leggero, capace di assorbire molta acqua, ricco di sostanze minerali e organiche.
La quantità dipende dal tipo di coltivazione, in linea di massima per arbusti e fiori bisogna considerare uno spessore di 30 cm.

Le varietà da mettere a dimora, vanno scelte tenendo conto del clima e della posizione del giardino pensile.

Molto importante è il fattore irrigazione, le annaffiature vanno fatte frequentemente ma con poca acqua, per non rischiare di sovraccaricare ulteriormente la zona interessata.

* Esperienze personali
Ho potuto seguire da vicino la realizzazione di un giardino pensile, il risultato è sempre strepitoso.

* Prezzo
La spesa è piuttosto alta, ma dipende anche dalla scelta delle piante.

* Svantaggi
Costruire un giardino pensile è abbastanza laborioso.

* Vantaggi
La bellezza di avere un giardino sul terrazzo.
Potersi finalmente dedicare alla passione per il giardinaggio

giardi

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