Come costruire un balcone

Questa volta vi spiegherò come si costruisce un balcone. Allora, la prima cosa da fare è impermeabilizzarlo, si deve fare assolutamente per poter proteggere i piani inferiori dalle infiltrazioni di acqua. Per fare l’impermeabilizzazione si devono usare degli speciali manti sintetici che si devono applicare sia sulla soletta che sotto tutti gli elementi della costruzione solidali ad essa. Ma bisogna stare attenti che dopo circa 20 anni questi manti potrebbero rovinarsi e quindi c’è una buona probabilità che vi tocchi rieseguire l’impermeabilizzazioni. Può essere necessario applicare gli isolanti termici se sotto al balcone sono presenti stanze abitate, per limitare lo scambio di temperatura, in tal caso questi vanno applicati ancora sotto lo strato di impermeabilizzazione. Sopra all’impermeabilizzazione va fatto un massetto in cemento nel quale va messa una rete elettrosaldata, sopra tale massetto si farà il pavimento, il tipo di pavimento si deve definire prima di tutto in base al peso che la pavimentazione dovrà sopportare (considerando quindi gli arredi che vanno messi sul balcone e l’uso che si fa di questo balcone), e seconda cosa, si deve definire anche in base alla protezione della membrana impermeabilizzante ed alla limitazione dell’escursione termica. Se si è incerti sulla scelta del pavimento è bene farsi consigliare da chi ha eseguito i lavori di isolamento, in modo che possa indirizzare meglio verso il tipo di pavimento più adatto per l’isolamento che è stato fatto e per l’uso che se ne dovrà fare. Spesso consigliano l’uso di colori chiari per limitare il surriscaldamento in estate, e meglio sarebbe usare materiali poco sdrucciolevoli, e su questo sono pienamente d’accordo. Ma la cosa che a mio parere è assolutamente fondamentale (la consigliano tutti ma io direi che è importante) è che siano materiali resistenti ed antigelivi, in modo che durino nel tempo. In ogni caso si deve predisporre almeno uno scarico di acqua (o anche due) in modo da far scaricare l’acqua piovana o delle annaffiature possa defluire evitando che si infiltri. E’ bene predisporre anche un impianto di illuminazione. Solitamente sui balconi si usano lampade da muro che siano plafoniere (magari quelle della tipica forma “a tartaruga”, che sono ottime e resistono benissimo all’acqua e sono tra le più durature) o lanterne in ferro battuto da applicare alla parete. Ma non è difficile che vengano utilizzati dei lampioncini, che a mio parere sono anche di una certa eleganza. Ultima cosa da considerare sono i parapetti, che possono essere delle balaustre , delle ringhiere, dei muri oppure dei parapetti in legno. Vediamo come si costruiscono questi parapetti: Le balaustre sono formate da balaustri in forma di colonne che poggiano su uno zoccolo ed in alto vengono collegate da un unico elemento detto “Cimasa”. I muri sono formati da mattoni che vengono lasciati a vista oppure intonacati. Le ringhiere sono formate da elementi metallici che vengono ancorati da un elemento orizzontale e da un corrimano sulla parte alta.

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