Cosa visitare a Istambul

L’odierna Instabul, capitale del regno turco, altro non è che l’antichissima Bisanzio greca, divenuta in seguito capitale dell’Impero romano d’Oriente col nome di Costantinopoli. E’ una città cosmopolita, che profuma di storia e con tanti monumenti da visitare. Si potrebbe cominciare la visita dalla città vecchia, il cosiddetto quartiere Sultanahmet e dal simbolo di Instabul, ovvero la basilica di Santa Sofia (Hagia Sofia), considerata per mille anni la cattedrale più grande del mondo, divenuta dapprima moschea e poi museo. Al suo interno, reso ancor più bello dai mosaici bizantini e marmi preziosi, ha ospitato anche la Sacra Sindone, portata via durante la quarta crociata.
Di moschee ce ne sono tante, una più bella dell’altra. Di fronte a Santa Sofia sorge la cosiddetta moschea Blu, chiamata così per il suo interno decorato con maioliche di İznik sui toni del turchese rischiarate dalla luce proveniente da ben 260 piccole finestre, variopinte. Nei pressi vi è un’altra interessante architettura, posta sotto il livello stradale e risalente all’Impero di Bisanzio, fatta infatti realizzare nel 532 d.C. dall’imperatore Giustiniano per stivare l’acqua potabile. E’ questa la Cisterna basilica che conserva un fascino particolare per via delle 336 colonne che si innalzano maestose sorreggendo un soffitto a volte e dell’acqua che ancora oggi vi scorre. Nei pressi si può fare visita all’Ippodromo, dove un tempo si svolgevano le corse delle bighe. Si ispira al Circo Massimo ed affascina il visitatore che qui può aggirarsi nel verde di un giardino ammirando interessanti monumenti, tra cui la colonna di Costantino e l’Obelisco in granito di Teodosio.
Molto apprezzato dai turisti è anche il palazzo di Topkapi, sito in Bab-i Hümayün Caddesi, fatto realizzare nel 1543 da Maometto il Conquistatore come sua residenza e oggi adibito a museo. Qui è esposto il tesoro del sultano, tra cui spiccano diverse opere d’arte e un grosso diamante. Per girare tutto il museo occorre mezza giornata senza considerare la visita all’harem del sultano, il cui biglietto è venduto a parte.
E in un città ricca di storia come questa non potevano mancare i musei archeologici da visitare, di cui uno si trova proprio vicino al palazzo di Topkapi.
Ma chi vuole conoscere ogni aspetto di Instabul deve fare una capatina al Gran Bazar, il mercato più grande, affollato e caratteristico che possa esistere, dove è possibile acquistare ogni tipo di mercanzia, dai tappeti alle spezie ai gioielli.
Attraversando il ponte di Galata si potrà fare un salto alla città nuova e al quartiere di Beyoglu ideale per gli amanti dello shopping che qui si potranno sbizzarrire nei tanti negozi presenti. Il luogo si presta anche per una pausa in un café, nei ristoranti o nelle lokante, che ricordano le nostre trattorie, dove è possibile gustare il Kebab, la pita o i meze (stuzzichini di formaggi e verdure). Infine si consiglia anche di fare un’escursione sullo stretto del Bosforo, che congiunge l’Europa all’Asia per apprezzare anche la città dal mare, meglio ancora di sera con le luci che delineano i profili di palazzi, moschee e minareti.

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