Cosa vedere a Baltimora

Baltimora è la città più densamente popolata del Maryland, nel Nord America; situata nei pressi della baia di Chesapeake, conta su un’amministrazione interna autonoma e si caratterizza per un’ economia fiorente, basata sugli scambi portuali fin dai tempi più remoti. Infatti Baltimora è uno tra i centri più antichi deli Stati Uniti: fu fondata nel 1661 e ufficialmente riconosciuta dopo circa settant’ anni. Una volta ottenuta l’indipendenza politica dopo la storica “Battaglia di Baltimora” del 1812 e superati alcuni momenti difficili nella prima metà del ‘900, Baltimora ha conosciuto un grande boom economico e una rilocalizzazione delle attività produttive e residenziali dal centro alla periferia, fenomeno questo che ha visto la costruzione intensiva di moderne villette nei dintorni delle ex aree centrali della città. Questo nuovo comportamento di massa ha anche incentivato il diffondersi della deliquenza: primato questo di cui Baltimora farebbe sicuramente a meno, visto che è stata segnalata dalla CNN come la dodicesima città più pericolosa al mondo, data l’alta concentrazione di criminalità ivi presente. Tale aspetto va preso in considerazione per chi abbia intenzione di visitare questo luogo, in modo da informarsi accuratamente e prendere le dovute cautele. Quindi tutto sommato è un viaggio che consiglio di fare, dato che anch’io ho visitato questa città ed, essendo prudente e responsabile nelle scelte, non mi è accaduto assolutamente nulla; ma, al contempo, suggerisco di scegliere altra meta a coloro i quali siano intenzionati ad una vacanza ricca di azzardato spirito di avventura. Il tour turistico potrebbe iniziare visitando la Walters Art Gallery e la Museum and Library of Maryland History, in cui sono raccolti testi antichissimi ed in particolare il libro originale dell’inno americano. Diciamo che è proprio un forte senso di patriottismo e di appartenenza alle proprie origini quello che si respira passeggiando per le vie cittadine; un atmosfera ricca di tradizioni che ci rimanda con la mente indietro negli anni, alla riscoperta della storia di questa terra. Inoltre sono da vedere i più datati monumenti del paese come la Basilica of the Assumption of the Blessed Virgin Mary e il Peale Museum. Ancora ci si può recare a far visita, in N. Amity street, alla dimora del noto scrittore Edgar Allan Poe, di cui è possibile vedere la tomba presso il Westminster Burying Ground and catacombs. Interessante tappa è anche il Charles Center, ricca di negozi di artigianato di giorno e di localini nelle ore più tarde della sera. Ancora nella zona portuale è possibile accedere al National Aquarium ed il Marine Mammal Pavilion; poco lontano ritroviamo l’ Harborplace, un grande centro commerciale. Ed infine la US Constellation, un’ antica nave della marina, oggi adibita a museo, e la Mount Clare Station, la prima stazione statunitense per passeggeri. Da non perdere, ultimo appunto, il Top of the World, maestoso grattacielo disegnato dal famoso architetto sino-americano I.M. Pei.

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